Un'opera di Pietro Morando

Un’opera di Pietro Morando

Pietro Morando tra Pellizza, Carrà e Severini. Viaggio nel tempo di un giramondo alessandrino è il titolo della mostra a cura di Maria Luisa Caffarelli e Rino Tacchella che viene inaugurata martedì 15 aprile alle 18 e rimarrà aperta fino al 30 maggio.

La mostra, sostenuta anche da importanti sponsor privati, è ospitata al piano nobile di Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria, in cui è accolta da alcuni anni in permanenza la collezione di Davide Lajolo.


Il legame molto profondo tra il critico e l’artista si ripropone a pieno titolo in questa occasione espositiva.

Nelle sale del piano nobile di Palazzo del Monferrato sono esposte cinquanta dipinti di Pietro Morando, circa trenta opere dei suoi maestri e dei suoi contemporanei: Giuseppe Pellizza, Angelo Morbelli, Leonardo Bistolfi, Cino Bozzetti, Alberto Caffassi, Carlo Carrà, Gino Severini.

La maggior parte dei lavori appartiene a collezioni pubbliche di Alessandria.

L’allestimento non segue un percorso cronologico, ma vuole sottolineare rapporti, rispecchiamenti, affinità e suggestioni tra i dipinti di Morando e degli altri artisti, giocando sulle sottili provocazioni visive che nascono dal confronto tra i diversi modi di interpretare soggetti analoghi.

Il percorso si completa con i lavori di otto artisti contemporanei – Mario Annone, Vito Boggeri, Antonio De Luca, Mario Fallini, Davide Minetti, Nadir Montagnana, Massimo Orsi e Giovanni Tamburelli – ai quali, con un “azzardo consapevole” è stato chiesto di realizzare un d’après (da intendere come un’opera con cui un artista rende omaggio ad altri artisti del passato, riconosciuti come propri maestri e fonti d’ispirazione).

Orario d’apertura: Da martedì a venerdì 16,00 – 19.00.Sabato e domenica 10.00 – 13.00; 16.00 – 19.00

 14 aprile 2014