no tav - ILunedì 24 marzo di fronte al Comune di Tortona i No-Tav hanno consegnato al sindaco Massimo Berutti una petizione sottoscritta da 1.700 tortonesi preoccupati per la salute ed il territorio e contrari all’utilizzo delle cave tortonesi come luogo di stoccaggio dei materiali da risulta provenienti dal Terzo Valico.

Il timore, in particolare, riguarda la possibilità che i materiale provenienti dagli scavi dell’opera, lo smarino, possa contenere amianto ed essere stoccato alla cava Montemerla che si trova proprio a ridosso di Tortona.


Presentazione terra dei fuochi e fumetto colori (2)“I sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Tortona – si legge nella petizione – considerato che i lavori degli scavi per la realizzazione di tale linea porterebbero in città e dintorni diversi milioni di metri cubi di smarino (contenente anche Amianto) in diverse località del nostro territorio, tra cui Cava in Località Montemerla e altre cave, con deposito di smarino e schiumogeni tossici , in mezzo a terreni agricoli su cui si coltivano prodotti poi destinati alla vendita e al consumo e considerato che migliaia di camion (in aggiunta a quelli già in transito da e verso le aree logistiche di Tortona) trasporterebbero tali materiali inquinanti, incluso l’amianto (dalle fibre volatili, di facile dispersione nell’aria, nell’acqua e nel suolo), sulle strade di Tortona e dintorni, strade già oggi congestionate dal traffico di mezzi pesanti, chiedono al Sindaco di Tortona e all’Amministrazione Comunale di rispettare il suo ruolo di primo tutore e garante della salute pubblica, e di non concedere l’utilizzo di alcuna cava in località site sul territorio del Comune di Tortona.”

I 1.700 tortonesi chiedono anche al Comune di Tortona – che come noto si è dichiarato a favore del Terzo Valico – di impedire con ogni mezzo (ordinanze, etc.) il transito di camion trasportanti lo smarino e le sostanze tossiche derivanti dai lavori di scavo del Terzo Valico sulle strade del Comune di Tortona.

Durante la conferenza stampa è stato anche annunciato un incontro pubblico in programma mercoledì 26 marzo alle 21 presso la Sala Romita del Comune sul tema: “Tortona: la nuova terra dei fuochi” con lo scrittore Adriano Chiarelli.

 24 marzo 2014