Stazione binari - ILa preoccupante tendenza manifestata dalle decisioni di Trenitalia di penalizzare sempre più il trasporto pubblico universale ha portato i pendolari tortonesi alla convinzione che solo un impegno costante e forte dell’amministrazione comunale possa frenare questa china pericolosa.

Lo dicono i vertici dell’associazione pendolari di Tortona.


“Bisogna dare priorità al trasporto ferroviario e il futuro sindaco dovrà fare di questo un punto cardine del suo programma – dice il presidente dell’associazione Alessandro Scaccheri e il vice Gian Paolo Costa – e questa affermazione si basa anche sulla preoccupazione per i recenti dati che evidenziano come la città di Tortona sia la più inquinata della provincia e sul fatto che il trasporto ferroviario come noto non funziona come dovrebbe e assorbe troppe risorse rispetto alla qualità degradante del servizio.”

stazione - ISecondo i pendolari tortonesi di fronte a questa realtà, il compito di denuncia delle carenze e di proposte di miglioramento non può essere lasciato all’autonoma iniziativa dei cittadini utenti ma deve trovare un riferimento continuativo e determinato dell’amministrazione comunale.

“Questa strategia di mobilitazione – aggiunge Scaccheri – deve essere un punto strategico in quanto lavoratori e studenti del tortonese che utilizzano il treno da tempo sono in numero crescente. Oltre a questa ragione, di per sé sufficiente, vi è da tenere conto del fatto che un servizio ferroviario potenziato ed efficiente può essere elemento determinante per attrarre sul territorio turisti, cittadini ed imprese, nonché contribuire decisamente alla riduzione del livello d’inquinamento ambientale.”

“Sarebbe auspicabile quindi – conclude Costa – che la campagna elettorale amministrativa veda presente e centrale questo tema nei programmi dei candidati e sia possibile l’organizzazione d’un confronto diretto e pubblico fra gli aspiranti sindaci sulle future iniziative per migliorare le condizioni d’accesso ed utilizzo del trasporto ferroviario a media-lunga percorrenza presso la stazione di Tortona. L’esigenza d’un impegno strategico a livello istituzionale locale tra l’altro è anche necessaria per dare forza alle proposte tecniche di razionalizzazione e potenziamento del servizio che anche recentemente gli utenti tortonesi hanno presentato in modo organico al ministero competente.”

 26 marzo 2014