Arriva la nona edizione del Capodanno Alessandrino e, per il secondo anno consecutivo, Alessandria VentiVenti partecipa all’iniziativa, organizzando un incontro di approfondimento sul Piedibus. L’idea è stata lanciata un anno fa dalla stessa associazione in collaborazione con la professoressa Graziella Genovese, proprio in occasione della festa di fine estate e, delle cinque proposte condivise con la cittadinanza 365 giorni fa, è quella che l’amministrazione comunale ha trovato più interessante, fino ad impegnarsi in una sperimentazione che dovrebbe partire in alcune scuole elementari della città prossimamente.

Il simbolo del Capodanno alessandrino di quest’anno è il profumo dei fiori e di aria pulita, e il Piedibus si inserisce perfettamente in questo tema. Se un ambiente cittadino sano, genuino e curato è auspicabile, il primo passo per realizzarlo è sicuramente il Piedibus; una buona pratica di mobilità sostenibile, ed una rivoluzione culturale che, a partire dal coinvolgimento dei cittadini più giovani, può fare da apripista a nuove soluzioni di trasporto, alternative all’auto.


Di tutto questo e dello stato dell’arte si discuterà in un incontro aperto, costruito come un talk show, che si terra al Moscardo il 31 agosto 2013, alle ore 16,30. Gli invitati a questo appuntamento, che aprirà ufficialmente il Capodanno Alessandrino sono:

Marcello Ferralasco, assessore alessandrino all’urbanistica e alla smart-city,

Paola Testa, mobility e disability manager del Comune di Alessandria,

Donatella Creuso, Vice Comandate dei Vigili Urbani del Comune di Nizza Monferrato,

Paolo Minuto, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alba,

Antonella Talenti, dirigente scolastico della scuola primaria alessandrina Bovio-Morando

Nicola Mandirola, presidente dell’associazione Alessandria VentiVenti.

A moderare il dibattito saranno Mimma Caligaris de Il Piccolo e Giulia Gastaldo di AlessandriaNews.it.

L’idea alla base del talk-show è quella di far incontrare e mettere a confronto alcune realtà locali, dove il Piedibus è già utilizzato, con quella alessandrina, in cui si spera esso possa partire. Questo è necessario per capire quali possano essere gli aspetti positivi, i punti di forza del progetto, ma anche le eventuali problematiche.

“Crediamo che un progetto esteso come il Piedibus, che interessa da vicino non solo le istituzioni ma soprattutto le abitudini dei cittadini, debba con questi ultimi essere studiato e condiviso”.

“Seguendo questo principio, attraverso la testimonianza di realtà locali virtuose a noi vicine” spiega Nicola Mandirola “speriamo di agevolare e sollecitare, di concerto con l’amministrazione cittadina, l’introduzione anche nella nostra città di una buona pratica che ha una lunga storia di successi in tutto il mondo. Alessandria VentiVenti, infatti, ritiene di dover procedere con calma e a piccoli passi ma con determinazione: “riteniamo necessario procedere con questionari rivolti ai genitori e alle maestre di alcune scuole, prima di affrontare la vera e propria sperimentazione. Solo coinvolgendo i genitori, conoscendo le loro necessità, le problematiche e le abitudini, si può raggiungere un risultato efficace e soddisfacente”.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza, in particolare i genitori e tutti gli operatori scolastici sul tema: per questo motivo, dopo il dibattito, verrà dato ampio spazio alle domande del pubblico.

Associazione VentiVenti

28 agosto 2013