“Le responsabilità di questa Amministrazione comunale sono sempre più pesanti” con queste parole Cgil, Cisl e Uil, sferrano un durissimo attacco alla Giunta Comunale di Alessandria, guidata dal sindaco Maria Rita Rossa, accusandola in modo inequivocabile di non essere in grado di salvare la città di Alessandria. Le organizzazioni sindacali accusano il Comune di effetuare tagli al Bilancio quasi a caso e solo sul personale senza un’analisi approfondita ai servizi e senza spiegare perché alcuni hanno dei costi esorbitanti.

Silvana Tiberti, segretario provinciale Cgil

Silvana Tiberti, segretario provinciale Cgil

“Da parte del Comune di Alessandria – dice il segretario provinciale della Cgil Silvana Tiberti – non c’è trasparenza: ci hanno presentato un dossier di 500 pagine quasi illeggibile dove si dice che viviamo al di sopra delle nostre possibilità, che ci sono 24 milioni di euro di troppo, ma non ci è stato detto con chiarezza dove si sfora. Non ci è stato presentato alcun quadro sinottico, nessuna analisi compiuta in modo trasparente. E’ tutta spesa corrente? Ma se ci sono 14 milioni di euro di mutui!”


Il segretario della Cgil è scatenata e non le manda a dire: “Una cosa preoccupante – aggiunge Silvana Tiberti – è che manca un’analisi sui singoli servizi; perché costano così tanto? Non si sa. Facciamo un piccolo esempio che vale circa 2 milioni di euro: pulizia, affitti, riscaldamento e assicurazioni dal 2010 al 2011 sono cresciuti in modo esponenziale del 40-50%, perché? Nel bilancio non c’è traccia di ravvedimento si taglia sul personale e si taglia pesante: ben 18 milioni di euro.”

 

MA C’E’ LA COMPETENZA?

I sindacati si chiedono se il Comune di Alessandria abbia veramente scelto delle persone competenti: lo hanno fatto in un comunicato congiunto diffuso durante l’ultima conferenza stampa nel quale chiamano in causa l’ex assessore al Bilancio e i massimi dirigenti del Comune, ponendo seri interrogativi sul modo di agire del Comune stesso.

“E’ stato presentato un bilancio sbagliato – recita il comunicato – 24 punti di errori nel rilievo del Ministero e 2 di indirizzo. Non c’è traccia di riqualificazione della spesa ma solo la scorciatoia dei tagli al personale e allora ci chiediamo: ma c’è la competenza? Notiamo pesanti incongruenze contabili tra Aspal e Comune: quanto la competenza influenza le scelte politiche?”

1° aprile 2013