Com’era nell’aria sarà giovedì 14 marzo la data fatidica per il Comune di Tortona che è stato convocato a Torino dalla Corte dei Conti per esaminare il disastroso Bilancio 2001 chiuso con un saldo passivo di quasi 10 milioni. Ci sarebbe da preoccuparsi per il futuro di Tortona se non fosse che nel 2012 il Bilancio finanziario è stato chiuso con un disavanzo di “solo” 1 milione e 400 mila euro, cioé con una riduzione dell’ 86% rispetto ai 9 milioni 884 mila euro di saldo passivo del bilancio 2011, oggetto, appunto, del procedimento aperto dalla Corte dei Conti.

E a Torino il Sindaco di Tortona ribadirà ciò che scritto nella risposta ai rilievi della Corte dei Conti.  Rilievi contestati  in una lettera, giunta giovedì mattina in municipio, nella quale si fissa per mezzogiorno di giovedì prossimo, la convocazione dinanzi all’Organo di Controllo. Una riduzione del debito, quella attuata dalla Giunta-Berutti che è stata molto apprezzata dalla Corte dei Conti.


“Si tratta di un dato di estremo rilievo – scrive la Corte nella missiva di giovedì – in relazione al quale, però, è necessario che l’Ente (il Comune) indichi in modo specifico i beni venduti e i dati di stipula con gli acquirenti.”

La Corte dei Conti ha chiesto anche altri chiarimenti riguardanti vari argomenti quali la mancata osservanza del Patto di Stabilità nell’esercizio 2011 ed applicazione delle sanzioni nell’esercizio 2012, l’equilibrio di parte corrente cioè le spese per il funzionamento del municipio, la verifica delle previsioni riferite alla lotta all’evasione, il mantenimento di elevati residui attivi anteriori all’anno 2007 e agli esercizi 2007 e 2008, i residui passivi relativi ad esercizi anteriori all’anno 2007 ed all’anno 2008 e quelli riferiti all’esercizio 2011, gli importi accertati ed impegnati nel 2011 in relazione ai servizi per conto terzi, la situazione della società Farmaco, l’aggiornamento dell’inventario, il sistema dei controlli nei confronti delle società partecipate e il rapporto in merito alla tempestività dei pagamenti.

Rilievi non di poco conto, certo, ma che non tolgono il sonno agli amministratori e ai dirigenti comunali che compariranno di fronte alla Corte con un pacchetto di iniziative in parte già attuate per l’anno in corso che dovrebbero far ritornare il Comune in pareggio alla fine del 2013 con un grosso sospiro di sollievo per tutta la città che non dovrebbe più (si spera) fare la fine di Alessandria.

Se così fosse, Berutti, terrebbe fede all’impegno preso con i tortonesi e cioé di raggiungere l’equilibrio di Bilancio a fine mandato, visto che nel 2014 si vota.

 

ALTRI RILIEVI DELLA CORTE

La Corte dei Conti chiede anche chiarimenti in merito alla gestione di cassa ed al ricorso all’anticipazione di tesoreria rispetto alle quali “gli ultimi esercizi della gestione finanziaria del Comune di Tortona sono stati caratterizzati da un continuativo e significativo ricorso all’anticipazione di tesoreria ed all’utilizzo di fondi vincolati – scrive la Corte -. Al temine dell’esercizio 2012 i fondi vincolati risultavano ricostituiti e la giacenza di cassa era positiva (pari ad euro 3.369.808,71)”. Al fine di verificare l’effettivo equilibrio di cassa e l’andamento della gestione finanziaria la Corte ha chiesto le tempistiche relative al ricorso all’anticipazione di cassa, la situazione della tesoreria al 31 gennaio ed al 28 febbraio 2013 e l’ammontare dei residui passivi al 31 dicembre 2012.

Insomma è pur vero che nel 2011 il Comune era messo davvero male, ma con l’anno appena passato Berutti grazie anche alla vendita dell’ex mercato coperto, di palazzo Leardi ed altri interventi è riuscito nell’impresa di ridurre drasticamente il debito, rientrando nel Patto di Stabilità. Per l’anno in corso, inoltre, ha già predisposto un Piano per risparmiare due milioni di euro, avviando un costante monitoraggio della situazione. A tal proposito, nel 2013, il settore servizio finanziario e programmazione e il settore controlli interni hanno predisposto un prospetto relativo ai flussi di cassa che viene aggiornato mensilmente e in data 8 febbraio è stato trasmesso il primo report di monitoraggio, con invito ai singoli settori di trasmettere mensilmente il programma dei pagamenti di propria competenza.

Anche alla luce di questo nuovo sistema di controllo lo spettro di un possibile dissesto del Comune di Tortona sembra sempre più lontano.

 7 marzo 2013