Il sindaco di Alessandria, Maria Rita Rossa ha incontrato a Roma il presidente dell’ANCI Graziano Del Rio, a cui ha rappresentato la situazione drammatica creata dall’attuale normativa sul dissesto sottolineando come l’applicazione delle norme imponga un ulteriore taglio di 20 milioni sul bilancio 2012.

Il presidente dell’ANCI ha riconosciuto che su 93 milioni di entrate, è impossibile pensare a una riduzione tanto consistente e che deve essere riconosciuto lo sforzo di risanamento già compiuto da un’amministrazione che si è insediata nel maggio scorso.


“Altra partita – ha dichiarato il sindaco – è ottenere una modifica della normativa che riconosca lo sforzo compiuto dalla città in questi mesi con un risanamento pari a 26 milioni di euro nel 2012, cioè in un anno che per i primi sei mesi è stato sottoposto a scelte altrui. Anche l’accesso al fondo rotativo, che pure è stato un a boccata d’ossigeno, si risolverà in ulteriore debito a carico delle casse comunali. E’ necessario un provvedimento ad hoc per Alessandria e per quei comuni che dimostreranno di aver un piano di risanamento reale. E occorrerà fare presto. Con il presidente Del Rio abbiamo convenuto che sarà necessario lavorare per inserirsi nel prossimo decreto sui debiti delle Pubbliche Amministrazioni; in questo momento di incertezza politica devono essere messi in campo provvedimenti governativi, perché i tempi parlamentari per noi sono troppo lunghi. Questo ci permetterebbe almeno di avere più tempo per la riorganizzazione e di mettere in campo forme di ammortizzatori sociali cucite addosso alla città di Alessandria come il vestito di un sarto ed evitare la “macelleria sociale”. Abbiamo poi necessità di qualche risorsa perché i capitoli di bilancio “a zero” non ci consentono neppure gli investimenti minimi che ci permetterebbero di produrre ulteriori risparmi in futuro. Anche il senatore Morando mi ha assicurato la sua disponibilità a collaborare, come consulente gratuito della città di Alessandria, con il presidente dell’ANCI per formulare una norma che possa essere applicata subito, interloquendo con gli organismi governativi, attraverso i canali dell’ANCI”.

 22 marzo 2013