Aveva 74 anni e l’ultima volta che gli ho parlato, poco tempo fa, mi raccontava delle sue delusioni politiche, della sua conoscenza con Fabrizio Palenzona. Aveva voglia di parlare, Gianni Bellasera, come se sapesse che la sua vita era quasi giunta al capolinea.

Gianni Bellasera alcuni anni fa. Abbiamo scelto questa foto e non una delle ultime in cui era malato perché vogliamo ricordarlo così, nel pieno delle sue forze

Gianni Bellasera alcuni anni fa. Abbiamo scelto questa foto e non una delle ultime in cui era malato perché vogliamo ricordarlo così, nel pieno delle sue forze

E’ deceduto all’età di 74 anni nella notte tra sabato e domenica. Era malato e lo sapeva e me lo aveva confidato. Nelle sue parole c’era una certa sofferenza e soprattutto delusione. Non per lui, non per la sua salute, ma per come stavano andando le cose a Novi Ligure.

Lui che era stato consigliere comunale dal 1961 al 1970 e poi di nuovo dal 1980 al 1990 e dal 1975 al 1980 assessore con il sindaco Armando Pagella, era triste per il declino che, secondo lui, stava prendendo la città di Novi Ligure, che amava in modo particolare.

E l’analisi che avevamo fatto insieme, non era solo quella del politico, dell’ex amministratore comunale, ma anche del giornalista perché Gianni Bellasera è stato uno dei maggiori giornalisti novesi: aveva fondato “Il novese” di cui fu anche direttore e poi contribuito a far nascere un quotidiano on line di Novi. Quando nacque Oggi Cronaca, con la sua società di comunicazione fu uno dei primi a commissionarci la pubblicità per Gestione Acqua, di cui era l’addetto stampa.

Appassionato di sport locale fondò anche un piccolo giornale sportivo.

La redazione fa le condoglianze alla famiglia, per quanto mi riguarda invece, non posso che ringraziare Gianni Bellasera, non tanto per il contributo al giornale ma per l’ultimo dialogo: ero di fretta, quando lui mi ha fermato.

Nei suoi occhi ho visto la voglia di parlare, quella del giornalista che ha voglia di trasmettere le sue conoscenze ad altri e così abbiamo bevuto un caffè insieme, nel suo studio ed abbiamo iniziato a parlare: un bel dialogo, forse l’ultimo tra colleghi che in comune avevano due cose soprattutto: l’amore per la loro città e il rammarico che questo amore non fosse condiviso da chi invece le due città (Novi e Tortona) le amministra.

Angelo Bottiroli – Direttore di Oggi Cronaca

 3 febbraio 2013