Lunedì 11 febbraio ad Alessandria i 76 dipendenti di A.S.P.AL, azienda partecipata al 100% comunale, hanno occupato l’Informagiovani in presidio permanente.

“Questi dipendenti – dicono i rappresentanti di Cgil Cisl e Uil – sono le prime vittime del dissesto dichiarato dal Comune di Alessandria che ha portato alla chiusura dei servizi pubblici gestiti dall’azienda: Informagiovani, Ludoteca, Centro per Ragazzi, Sportello Stranieri, Ufficio scambi Internazionali, Ufficio Cooperazione allo Sviluppo, Museo del Cappello, Teatro delle Scienze, Sportello Turismo, Servizio Informatico, Servizio Tributi.


Intorno alla macchina comunale alessandrina navigano ormai in agonia anche le altre partecipate e innumerevoli servizi di carattere sociale come le cooperative. Ad Alessandria si è intrapreso un percorso che porterà all’emergenza sociale e culturale.I lavoratori A.S.P.AL, di fronte al silenzio dell’attuale amministrazione, chiedono a gran voce un confronto trasparente e sono pronti a portare proposte a qualsiasi livello, purchè l’amministrazione inizi a essere coerente con se stessa, rimettendo le persone al centro di tutti i progetti futuri e non preoccupandosi soltanto di pareggiare il bilancio uccidendo la città.”

 12 febbraio 2013