«Finalmente registriamo il fatto che si è cominciato a discutere della sanità in provincia e a superare uno stato di incertezza che da mesi preoccupa la cittadinanza, le Istituzioni e gli stessi operatori sanitari». È questo il primissimo commento del Sindaco di Novi Ligure, Lorenzo Robbiano, che ieri pomeriggio ha partecipato alla Rappresentanza dei Sindaci delle province di Alessandria e Asti, accompagnato dall’Assessore alla Sanità, Felicia Broda.

Per quanto riguarda la riorganizzazione della rete ospedaliera, presentata dall’Assessore regionale alla Sanità, Paolo Monferino, e da Sergio Morgagni, Direttore regionale della Sanità, Robbiano precisa: «L’illustrazione è stata di carattere generale. Per quanto riguarda la nostra città, è stato confermato il punto nascita nell’Ospedale San Giacomo, mentre verrà accorpato il reparto di chirurgia di Ovada all’interno del nosocomio novese. Inoltre, è stato detto che saranno riconfermati tutti i reparti attualmente esistenti»


«Siamo parzialmente soddisfatti di queste rassicurazioni – aggiunge Robbiano -. Per questo motivo abbiamo chiesto che venga convocata una riunione della Rappresentanza provinciale dei Sindaci per entrare nel merito dei problemi specifici di ogni nosocomio presente sul territorio provinciale». Riguardo l’incontro chiesto dal Sindaco di Novi, è stato assicurato che si svolgerà al più presto.

«Il nostro obiettivo – conclude Robbiano – è di avere rassicurazioni, che in parte abbiamo avuto ieri ufficialmente per la prima volta; ribadiamo la necessità di approfondire tutte le questioni riguardanti i presidi ospedalieri della nostra provincia. Ora sarà necessario affrontare le criticità attualmente presenti e capire quali interventi verranno effettuati dall’Asl nei prossimi anni per il mantenimento dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali».

 22 gennaio 2013