Gentile Direttore

scrivo in merito alla ricezione del digitale terrestre. A Tortona, come in molte zone in tutta Italia, si fatica a vedere i vari canali televisivi; tanto per fare un esempio in questo momento dalla mia televisione è sparita Mediaset, Rai 1-2-3 si vedono (quando si vedono) quadrettati e tutti gli altri canali Rai così tanto decantati non si vedono neanche a pagarli. Questa sembra essere una battuta ma non la è, visto che dovremo pure pagare il canone! Visto che il suo giornale si è già occupato di questa problematica, vorrei riportare, se posso, un articolo che ho trovato sul sito del Sole 24 ore, al fine di informare almeno i suoi lettori dello stato delle cose, visto che i “canali istituzionali” non lo fanno. Trovo comunque aberrante che per guardare la televisione in pace sul mio divano come ho sempre fatto, io come tutti debba sostenere tutte queste spese per una cosa che non ho chiesto ma che mi è stata imposta! Comunque questa potrebbe essere una soluzione:

“Digitale, la soluzione Europa 7 di Marco Mele

Una soluzione economica per vedere i canali digitali terrestri esiste, è il decoder in DVB-T2 di Europa 7, ma il Ministero dello sviluppo tace. Lo spegnimento del segnale analogico in Sicilia, l’ultima regione, è del 4 luglio. Da allora, sulla stampa locale e sui blog si sono moltiplicate le proteste di chi non vede alcuni canali, in particolare quelli della Rai per cui si paga il canone, o per lo squadrettamento delle immagini. Di chi ha, insomma, problemi di cattiva o mancata ricezione della t v digitale terrestre.

Da Rimini a Manfredonia, da Genova a Cerignola, dalla provincia di Lecco a Matera, fioccano le proteste. Sono coinvolti alcuni milioni di italiani, ma l’informazione di Rai e Mediaset , finora, ha ignorato totalmente il problema.Due sono le soluzioni suggerite dal Ministero, entrambe costose: o rifare l’impianto di antenna (che non in tutti i casi risolve il problema) o installare un’antenna parabolica e comprare un decoder TivùSat (società controllata da Rai e Mediaset…).

C’è sul mercato un’altenativa meno costosa: quella di acquistare un decoder di nuova generazione, nato per il futuro standard DVB-T2. L’unico attualmente in commercio è quello di Europa 7 HD. “Il nostro decoder – spiega Francesco Di Stefano, proprietario di Europa 7 – a differenza di quelli commerciali per il digitale terrestre funziona correttamente con un segnale basso e degradato, risolvendo anche problemi d’interferenza generati da un canali adiacente con un segnale troppo alto». Si tratta, inoltre, di un decoder professionale, che consente anche di vedere canali non ricevibili con altri apparati. In più è aggiornato automaticamente ogni mese per trovare o nuovi canali e consente di vedere tutti i canali in HD, Alta Definizione.

Abbiamo chiesto ad alcuni tecnici: in parole povere, un segnale in DVB-T è composto da 187 portanti: i decoder in commercio rilevano la prima portante e quello che (non) si vede (non) si vede. Il decoder di Europa 7 “analizza tutte le portanti e sceglie la migliore” aggiunge Di Stefano.

Il Ministero dello Sviluppo ha le schede tecniche sul decoder Europa 7 HD, ma non informa i cittadini di tale soluzione.

Su Europa 7, da sabato, andrà in onda il canale Serie B TV, con tutte le partite del sabato in Alta Definizione e in DVB-T2. Per avere il decoder, e vedere il segnale in DVB-T, però, non è necessario abbonarsi a SERIE B TV.

Dal 2015, poi, saranno messi in vendita solo decoder e tv integrati che ricevono in DVB -T2. Si tratterebbe, quindi, solo di anticipare una sostituzione che tra tre anni sarà obbligatoria per tutti (e nessuno lo dice agli italiani che hanno comprato e continueranno a comprare in questi anni tv e decoder in DVB-T…)”.

 

Come sempre la ringrazio per l’attenzione.

Lettera firmata

9 gennaio 2012