Francesco Arceri

Dopo le polemiche seguite all’autoconvocazione del Consiglio Comunale nel novembre scorso, rimane centrale il tema della trasparenza nel Comune di Alluvioni Cambiò, ormai prossimo alle elezioni amministrative, indette anticipatamente così come previsto dall’articolo 53, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali.

Nel corso della seduta del 19 dicembre 2012, abbiamo acceso il dibattito con una mozione d’indirizzo in cui si chiedeva, ai sensi dello Statuto Comunale (articolo 6, comma 4, ndr), di provvedere alla verifica annuale dell’attività di mandato di Sindaco e Assessori, di fatto mai attuata nel corso dei precedenti esercizi finanziari riferiti al biennio 2010-11.

La nostra intenzione” è continuare nel segno della trasparenza e dell’informazione dei cittadini sull’attività politica locale, sebbene questa Amministrazione comunale continui a barricarsi dietro l’arroganza dei propri numeri senza aver nulla da dire al Paese.

Nello specifico volevamo impegnare Vice Sindaco e Giunta Comunale “a osservare quanto previsto dallo Statuto, ossia a dire a che punto fosse l’attuazione del programma di mandato negli anni 2010 e 2011, specificamente nel merito di ciascun singolo assessorato” e, pertanto, “a produrre in tempi brevi una relazione su quanto fatto, da diramare ai Consiglieri per opportuna conoscenza”.

Respingiamo decisamente quanto affermato dal Vice Sindaco Ricci secondo cui il resoconto sull’attività amministrativa dovrebbe coincidere con la ricognizione degli equilibri di bilancio e non con una verifica politica da attuarsi dopo l’approvazione del bilancio consuntivo, così come detta lo Statuto.

Non ci resta altro da fare purtroppo che confermare quanto da noi sostenuto in questi anni, e cioè che più il tempo passa e più nei fatti e nei comportamenti è chiaro il fallimento politico di questa Maggioranza che vive alla giornata, senza un chiaro progetto di rilancio per la comunità, aumentando le spese a danno delle famiglie, e che arranca faticosamente alla fine di questo mandato amministrativo con grande imbarazzo dei Consiglieri che la sostengono”.

Per ottenere in ogni caso quanto richiesto con la sopraccitata mozione abbiamo inviato un esposto, all’attenzione di S.E. il Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, da cui emerge chiaramente la volontà di “ottenere il ripristino della legalità che si ritiene violata”, a seguito della bocciatura della medesima con 3 voti favorevoli e 7 contrari.

Francesco Arceri – Consigliere Comunale di minoranza di Alluvioni

 10 gennaio 2013