Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo del Tortonese, nella seduta di sabato 15 dicembre ha esaminato la situazione della banca relativamente alla pratica di richiesta dell’autorizzazione ad operare.

“In base a quanto appreso dalla Federazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, che svolge il compito istituzionale di curare l’istruttoria – dice il presidente della costituenda Banca di Credito Cooperativo del Tortonese – la pratica è stata completata in maniera positiva e, quindi, formalmente idonea ad essere inoltrata Banca d’Italia. Quest’ultima, tuttavia, ha stabilito di elevare prossimamente i requisiti minimi di capitale ai quali tutte le banche, anche quelle esistenti, dovranno adeguarsi. Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione di Federcasse valuterà se vi sono le condizioni per inoltrare ugualmente, alla Banca d’Italia la nostra richiesta insieme ad altre di iniziative simili alla nostra.”


Tenuto conto di tutto questo, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proseguire gli sforzi per la realizzazione del progetto di costituzione di una banca locale compiendo tutti i passi necessari per corredare la pratica delle garanzie necessarie ad ottenere l’autorizzazione.

“Al riguardo – aggiunge Scaccheri – il Consiglio ritiene, anche in questa delicata fase, di non venir meno al forte e consolidato rapporto di collaborazione con le diverse realtà del sistema del Credito Cooperativo i cui valori fondanti sono il Rispetto reciproco, la Solidarietà e la Sussidiarietà. In generale, il Consiglio considera l’esito finale dell’istruttoria di Federcasse come una valutazione positiva circa l’iniziativa intrapresa, ormai circa cinque anni or sono, dal Comitato Promotore della BCCT. Vi è da rilevare, tuttavia, che purtroppo lo scenario economico- congiunturale in questi anni è radicalmente cambiato , molto in peggio, a tutti i livelli : locale, nazionale e globale; per cui, se da un lato è sempre sentita (forse più di prima) l’esigenza di una banca locale che possa essere di supporto agli operatori ed alle famiglie, dall’altro, risultano molto difficili le condizioni nelle quali la medesima si troverebbe ad operare. Il progetto della BCCT concluide Scaccheri – è un positivo esempio di coesione e di inclusione sociale al quale hanno partecipato circa 1700 cittadini ed imprese impegnando risorse, non solo economiche, e coinvolgendo tutti i ceti sociali, nessuno escluso. Proprio per questo motivo il Consiglio di Amministrazione sta operando per ottimizzare valori e finalità di questa iniziativa, considerando tutte le soluzioni ed opportunità che possano realmente contribuire ad un miglioramento della situazione economica locale.”

Infine, il Consiglio di Amministrazione è impegnato per poter riferire compiutamente ai soci, in una apposita assemblea da tenersi prevedibilmente verso fine gennaio , i risultati dell’attività sopra descritta . In tale sede i soci, avendo chiari gli scenari possibili, potranno assumere tutte le decisioni sul divenire del progetto della futura Banca di Credito Cooperativo del Tortonese.

18 dicembre 2012