Ozzano vista dall’alto

Assegnato al Comune di Ozzano Monferrato il ruolo di “presidio territoriale idraulico ed idrogeologico”, attraverso una stipula di un’apposita convenzione tra la Provincia di Alessandria e il Comune monferrino.

L’avvio “Presidio idraulico” di Ozzano, il primo in provincia di Alessandria, benché in forma sperimentale, è nato dalla necessità di sviluppare il tema della previsione e prevenzione svolta attraverso il monitoraggio dei corsi d’acqua minori e sul rischio frane presenti sul territorio alessandrino. Ciò anche in attuazione degli “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”, che prevedeva l’organizzazione di un sistema di allerta nazionale e monitoraggio meteo-idropluviometrico potenziato e più omogeneamente diffuso ai vari livelli territoriali, così la Regione Piemonte ha previsto l’istituzione dei “Presidi territoriali idraulici ed idrogeologici”.


Sono 8 i Presidi che sono stati individuati dalla Provincia di Alessandria e approvati dalla Regione Piemonte, che andranno a monitorare 26 punti critici sul territorio provinciale.

Il primo presidio fa capo al Centro operativo Misto di Protezione Civile (COM) di OZZANO per il monitoraggio del sottobacino dello Stura del Monferrato e del rio Colobrio.

Il secondo, sempre in forma sperimentale, sarà avviato con il Comune Ovada, ed è in fase di stipula un apposita convenzione per il monitoraggio dei corsi d’acqua Orba e Stura.

Il Presidio è stato dotato di personale specializzato, scelto tra i volontari che hanno frequentato i corsi organizzati dalla Regione Piemonte: sono 7 per il C.O.M. di Ozzano e 1 per il Centro operativo misto di Ovada già formati che, oltre i compiti di monitoraggio, saranno in grado di collaborare per il pronto intervento idraulico oppure idrogeologico con il personale professionista.

I Presidi attivati dalla Provincia sono stati dotati di un contributo economico per l’acquisizione di strumentali e ulteriori dotazioni saranno fornite direttamente dalla Regione.

Il compito del Presidio è di fornire tempestivamente alla Provincia, che ha funzione di coordinamento, e alla Regione, tutti i dati idraulici necessari ad avviare quelle azioni di previsione e prevenzione che uno staff tecnico composto da esperti della Provincia, OO.PP. e A.I.P.O. dovranno mettere in atto per mitigare l’eventuale danno atteso sui bacini idraulici.

In totale sono 8 gli istituendi presidi che coincideranno con i seguenti Centri Operativi misti: Ozzano Monferrato (avviato), Ovada (di prossimo avvio) e successivamente saranno avviati Alessandria, Val Curone Grue Ossona, Val Borbera, Arquata Scrivia, Acqui Terme e Cassine.

 30 dicembre 2012