Nella giornata di venerdì 21 dicembre, la Polizia di Stato ha eseguito, in diverse circostanze, tre arresti in flagranza di reato.

 

Nel tardo pomeriggio il 28enne di origine albanese S.E., residente a Mortara, entrato in un grande supermercato di prodotti elettronici di Alessandria, veniva notato da alcuni addetti armeggiare con rapidità ed abilità in prossimità degli scaffali espositori dei telefoni cellulari. Sul posto si portavano immediatamente gli operatori della Squadra Mobile che individuano e bloccavano l’uomo, quando questi era già uscito dall’esercizio commerciale, seguito a distanza da un dipendente dello stesso. Occultati nei vestiti del soggetto, gli agenti rinvenivano, oltre al telefono cellulare appena sottratto, del valore di oltre 300 euro, una completa attrezzatura indubbiamente utilizzabile per l’apertura fraudolenta delle scatole protettive antitaccheggio: magneti, due antenne estendibili con sulla sommità un magnete ed una luce led, una chiave normalmente in dotazione al personale delle ferrovie dello stato necessaria, nonché un paio di guanti in lattice. L’uomo è stato arrestato per il reato di “tentato furto aggravato”.


 

In un altro analogo episodio, verificatosi nel primo pomeriggio di ieri in via Galimberti, l’autore del tentato furto, la 33enne C.E. di origine polacca e residente ad Alessandria, aveva cercato di appropriarsi di alcuni capi di abbigliamento utilizzando una specifica attrezzatura, simile a quella suesposta, per asportare le placche antitaccheggio dalla merce.

Nella circostanza, la donna, scoperta dal titolare del negozio, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, lo aveva spintonato procurandogli lesioni.

Per questo motivo gli agenti della Sezione Volanti, intervenuti immediatamente sul posto, l’hanno arrestata poiché resasi responsabile del reato di. “rapina”.

 

Verso le 23 infine, gli agenti della Sezione Volanti intervenivano a Spinetta Marengo, dove un giovane di origine marocchina, dopo una violenta lite familiare ed in preda all’ebbrezza alcolica, si aggirava a dorso nudo per le vie della frazione, brandendo un coltello.

Gli operatori individuano subito il soggetto che, accortosi del loro arrivo, cercava di aggredirli con il coltello tra le mani. Disarmato ed immobilizzato a fatica, l’uomo veniva arrestato per “violenza e resistenza a pubblico ufficiale” ed altro.

 22 dicembre 2012