Una doccia fredda e un passivo molto più elevato di quello che si pensava: 216 milioni e 660 mila euro di debiti che il Comune ha verso i fornitori e verso le Società partecipate. Questa la gravissima situazione accertata dai tre saggi dell’Organo Straordinario di Liquidazione.

Sono 1.971 le domande dei creditori. Questo è il risultato dopo il termine del 3 dicembre, data entro cui i creditori avrebbero dovuto presentare le istanze di ammissione alla massa passiva.


Rita Rossa ha illustrato la situazione nel corso di una conferenza stampa che si è svolta Giovedì pomeriggio.

“Ci sono state entrate per 90 milioni e un passivo di 216 –ha detto il sindaco di Alessandria – questo dà la misura della tragedia e dello scempio della finanza pubblica che è stato fatto dalla precedente amministrazione. L’aspetto preoccupante è che qui non si tratta di investimenti ma di soldi del Bilancio corrente”

 6 dicembre 2012