Rita Rossa aveva teso la mano alla minoranza chiedendo di lavorare insieme per la città a condizione che sia dato scontato che il dissesto era inevitabile.

Adesso arriva al risposta dell’ex sindaco Piercarlo Fabbio che in qualche modo tende la mano ad una futura e forse possibile collaborazione


“Non sono rimasto sordo alle dichiarazioni di Rita Rossa quando sostiene di “essere disposta a non far prevalere gli elementi del contrasto – dice Fabbio – ma che occorre “lealtà”. Intanto sarà necessario decidere chi misuri la lealtà e che cosa si intenda con tale parola. Avere idee ed opinioni diverse – al di là della mera elaborazione del lutto del dissesto – e dichiararle ove si ha voce per farlo è lealtà o scorrettezza, slealtà, falsità? Non chiedo un giudice, me ne avete già dati troppi, ma la capacità di autoregolarci nei rapporti. Ne va del bene della città prima ancora che del sistema politico locale, che vive solo se in grado di servire e non di voler essere servito. Ci si provi e si valuti se tali atteggiamenti riescono meglio a soddisfare i concittadini, del resto chi vi parla preferisce il ragionamento alle urla, la riflessione alle grida, l’individuazione di motivazioni che reggano e sostengano le proprie idee, piuttosto che la travolgente passione delle parole in libertà.”

Fabbio però va oltre: “C’è altro – conclude – dobbiamo avere il coraggio di esprimere le nostre opinioni sul futuro e sullo sviluppo della città, senza che ci sia negata la dignità di farlo. Questo lo ritengo il nostro contributo, la leale collaborazione che ci è richiesta e alla quale intendiamo convenire.”

 22 dicembre 2012