Adesso dopo gli immobili e le azioni delle società partecipate, il Comune di Tortona si mette a vendere anche permesso di costruire.

E’ questo infatti, l’ultimo espediente del municipio per raggranellare qualche soldo dai privati. Stiamo parlando del bando di gara informale per la cessione dei diritti edificatori.


Ci spieghiamo meglio: il Comune possiede un terreno edificabile in via Emilia nord dopo l’incrocio con via Fratelli Pepe, ma questo terreno non può essere venduto perché durante i lavori di scavo sono venuti alla luce dei reperti storici: i resti dell’Ospedale Gerosolimitano e della Chiesa di Santa Croce. La Soprintendenza ai beni archeologici del Piemonte, quindi, ha vincolato l’area vietandovi ogni ulteriore intervento.

Che cosa fa allora il Comune per ricavare qualche soldo? Vende i diritti edificatori che possono essere trasferiti in altra zona. In pratica si trasferisce questa edificabilità in un’altra parte della città in zona residenziale.

Pertanto, chi parteciperà al bando dovrà indicare l’area sulla quale possono essere trasferiti questo diritto a costruire.

Le norme di attuazione prevedono che le volumetrie realizzabili su aree di tipo residenziale sulle quali è stato posto il vincolo, per effetto di decreto del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, a seguito di ritrovamenti archeologici possono, in presenza di strumento urbanistico esecutivo, essere edificate su altre aree ricadenti sempre in zona residenziale. A tal fine l’indice fondiario dell’area su cui la volumetria viene realizzata può, per tale utilizzo, essere elevato sino ad un massimo del 30%, mentre restano inalterati i restanti parametri edilizi.

Il plico contenente la busta con l’offerta economica ed i documenti richiesti dovrà essere chiuso, debitamente sigillato, controfirmato lungo i lembi di chiusura e contrassegnato unicamente con la seguente dicitura “Gara informale ad evidenza pubblica ad oggetto la cessione dei diritti edificatori spettanti al fondo di proprietà comunale denominato Area resti dell’Ospedale Gerosolimitano e della Chiesa di S. Croce in via Emilia nord” e dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Tortona, corso Alessandria n. 62, entro e non oltre le ore 12.00 di Giovedì 13 dicembre 2012.

I plichi pervenuti saranno aperti, in seduta pubblica, il giorno stesso, alle ore 15.00 presso la sede comunale.

L’area oggetto del bando è un’area verde, avente una superficie complessiva di mq. 500 circa, di forma rettangolare, con andamento pianeggiante, posta in zona residenziale, con accesso dalla Via Emilia, dove insistono i resti dell’ospedale gerosolimitano e della chiesa di Santa Croce.

Durante gli scavi del 1989 sono venuti alla luce lungo la via Emilia nord in direzione Voghera resti della Chiesa e dell’ospedale gerosolimitano di Santa Croce risalente alla fine del XII secolo e dedicato a San Giovanni protettore, appunto, dell’ordine Gerosolimitano. La Chiesa, ubicata sul lato destro, presenta un’unica navata che termina con un abside semicircolare in muratura di ciottoli e pietre. Non sono state recuperate tracce della pavimentazione, essendo le strutture conservate solo al livello delle fondazioni. Sul lato sud si trova un fabbricato di forma rettangolare di cui è stato possibile individuare solo una parte dei muri. Gli edifici possono essere interpretati come la domus e l’hospitale vero e proprio. I resti sono stati restaurati e conservati con la sorveglianza della Soprintendenza e restituiti alla Città di Tortona.

 28 novembre 2012