Mercoledì 21 novembre, alle 21,30 alla Multisala Megaplex Stardust Il circolo del Cinema presenta il film “MALEDIMIELE” di Marco Pozzi. Alla serata sarà presente il regista introdotto da Roberto Santagostino.

Il costo del biglietto sarà di 7 Euro e 3,50 Euro per gli iscritti al Circolo del Cinema. La tessera di iscrizione sarà in vendita prima delle proiezioni.


La serata, come tutta la rassegna, è organizzata in collaborazione con CNC (Centro Nazionale Cortometraggio)

 

MALEDIMIELE

 

REGIA: Marco Pozzi. SCENEGGIATURA: Paola Rota, Marco Pozzi. FOTOGRAFIA: Alessio Viola. MONTAGGIO: Claudio Bonafede. ATTORI: Benedetta Gargari, Sonia Bergamasco, Gian Marco Tognazzi, Isa Barzizza, Alessandro Marverti, Dafne Masin, Micol Donghi,Tazio Nicoli. PRODUZIONE: 3per

DISTRIBUZIONE: Movimento Film e 3per in collaborazione con Lo Scrittoio. PAESE: Italia 2011. DURATA: 97 Min

 

Festival del Cinema Italiano di Annecy 2011

Premio Miglior Attrice a Benedetta Gargari

Maledimiele è la storia di Sara, un’adolescente di quindici anni che si ammala di anoressia. Inizialmente

nessuno sembra accorgersi di niente: sia i genitori che le amiche del cuore faticano a vedere l’evolversi della malattia. Sara riesce infatti a nascondere le sue abitudini: i digiuni forzati, le corse nel parco spinte fino allo sfinimento, le ore in palestra, i pranzi e le cene occultati sapientemente nel bidone dell’immondizia sotto casa. Allo stesso tempo Sara costruisce la sua “camera dei segreti”, dove stare tranquilla e agire indisturbata. Mentre dimagrisce Sara si sente sempre più forte, potente, invincibile. Tutto sembra procedere senza problemi fino a quando la ragazza sviene durante una gita scolastica.

NOTE DI REGIA

“Il titolo del film allude alla capacità di questo male di insinuarsi in modo dolce, modificando lentamente, ma inesorabilmente, la percezione della realtà. Anoressia e bulimia sono la prima causa di morte fra gli adolescenti italiani. Per affrontare un tema così complesso il regista Marco Pozzi e la sceneggiatrice

Paola Rota hanno svolto ricerche in centri di cura e si sono immersi nella dimensione parallela rappresentata dal web. (siti, blog e forum “pro ANA” e “pro MIA”). Un viaggio allucinante in un mondo fatto di riti e di rigide prescrizioni che spesso si fanno immaginario.I sintomi dell’anoressia costituiscono un linguaggio del corpo che reclama ascolto, ma nella fretta del quotidiano non c’è tempo per vedere il dolore dell’altro. Nella società dell’abbondanza un’anoressica si lascia morire di fame: forse troppo di tutto si sta trasformando in troppo di niente.”

20 novembre 2012