405 ma non li dimostra: parliamo della fiera di S. Caterina che, anche quest’anno, a Novi, rallegrerà grandi e piccini, con un’amministrazione comunale che ha spostato l’esposizione di macchine agricole nella zona dei Campionissimi per sopire le polemiche degli anni scorsi.

La fiera, che è stata presentata lunedì durante una conferenza stampa, inizierà, ufficialmente, sabato 16 novembre, con il tradizionale luna-park posto in Piazza del Maneggio.

Meno giorni invece per le bancarelle, circa 350, che saranno presenti dal 23 al 25 novembre nelle vie del centro storico ed inoltre in Viale Saffi, Via Garibaldi, Corso Romualdo Marenco. Non i tradizionali quattro giorni perchè il giovedì è già giorno di mercato e per fare, anche, una fiera più corta ma più “intensa”.

Novantico verrà anticipato a sabato 17 novembre, una settimana prima rispetto a quella in cui si svolge di consueto. Queste ed altre novità sono state riportate nel corso di una conferenza stampa tenutasi lunedì in Comune a Novi.

Trecentocinquanta bancarelle, circa quaranta espositori che proporranno le nuove tecnologie per l’agricoltura ed infine, chicca di quest’anno, nell’ottica anche di rilanciare un mercato che langue, il salone dell’auto. Verrà ospitato nel Centro Fieristico “Dolci Terre di Novi”, con gli ultimi modelli presentati dalle varie marche. I concessionari saranno di Novi, Pozzolo, Alessandria. E, forse, in esposizione, ci sarà anche una cadillac. Sempre nella zona dei Campionissimi sarà presente anche l’associazione trattori d’epoca delle Dolci Terre di Novi che ha ottenuto dal Comune il riconoscimento della De.Co.

Si viene così a creare una vasta area espositiva che comprende anche la Fiera del Bestiame, mostra mercato regionale, allestita negli ex magazzini comunali di via Pietro Isola. La Fiera del Bestiame, come di consueto, si terrà domenica 25 novembre, in strutture coperte: vi saranno razze bovine, equine, ovine, caprine ed animali da cortile.

La collaborazione con l’Associazione Carrozze e Cavalli di Capriata d’Orba garantirà anche un raduno di antichi attacchi da lavoro e l’effettuazione, nella mattinata del 25, di una sfilata per le vie del centro. Sono inoltre previste attrazioni collaterali, spettacoli, battesimo della sella per i più piccoli, stand a tema di operatori specializzati nel settore dell’abbigliamento da lavoro, nei finimenti e nelle attrezzature. Vicino agli ex magazzini comunali ove sarà ospitata la fiera del bestiame, sarà presente un punto ristoro curato dal Circolo Ricreativo Culturale intitolato ad Agostino Repetto.

Ma la Fiera di S. Caterina è ancora molte altre cose. “Ci piace sottolineare-ha detto l’assessore al Commercio Paolo Parodi-la collaborazione dei giostrai che provvederanno alla distribuzione di biglietti per il Luna-Park, usufruibili il 16 ed il 20 novembre.” Ma, rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio è anche il concorso abbinato alla Fiera, quest’anno dedicato al mondo delle api. Sono in palio premi in danaro per l’acquisto di materiale didattico e le iscrizioni si possono presentare fino al 30 novembre. Presso il Centro Fieristico “Dolci Terre di Novi” saranno allestite esposizioni a tema: una mostra di antichi e moderni attrezzi legati alla storia dell’apicoltura piemontese, da una collezione privata di Giacomo Bisio di Serravalle, e la mostra fotografica “La società delle api-immagini da un mondo straordinario” di Marina Gallandra che si potrà visitare dal 23 al 29 novembre tra le 9 e le 12.

Ma, accanto alla mostra di Marina Gallandra, vi saranno anche lavori attualmente esposti alla galleria “Noviarte” dall’artista molarese Stefano Visora e dal titolo significativo “Autoimmobili”. Ci sarà anche un momento di ricordo della violenza contro le donne: con il patrocinio del Comune di Novi, UN Women, piantumerà un sempreverde in Via Papa Giovanni XXIII°. La manifestazione è fissata per sabato 24 novembre alle ore 11. Infine domenica 25 novembre verrà presentato il libro “La Municipalità di Novi nei suoi simboli” dal prof. Lorenzo Massobrio, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Torino e da Luca Ubaldeschi, vice-direttore del quotidiano “La Stampa”. Il libro è stata realizzato, quasi totalmente, dai dipendenti del Comune di Novi e gode del patrocinio della Banca Carige e dell’Acos.

Un libro frutto di una accurata ricerca storica e documentale sui simboli della città come lo stemma, il gonfalone, le sedi comunali, il castello di Novi, il Teatro Marenco. “Una sola cosa-ha detto il sindaco Lorenzo Robbiano-i nostri dipendenti non hanno potuto fare: la traduzione di un documento, il primo della storia della nostra città, risalente al 1135, un trattato di alleanza fra Novi, Genova e Pavia contro Tortona. Un documento conservato nei nostri archivi e presso l’Archivio di Stato di Genova.

Nel libro vi sono anche aspetti curiosi, ad esempio chi è stato il sindaco più longevo di Novi e quello che è rimasto in carica per il minor tempo. Inoltre vi sono riportati i nomi dei sindaci dal 1803, dall’epoca napoleonica.” Per il lettore curioso, il sindaco in carica per più tempo è stato Armando Pagella, ventitre anni, e per il minore Giacomo Basso, soli tredici giorni, nel luglio del 1899. L’assessore al Commercio Paolo Parodi ha quindi rivelato le cifre della Fiera di S. Caterina e rilevato che le spese sono pari a 30.000 euro di cui 10.000 coperti da contributi esterni mentre i proventi sono pari a 47.000 euro.

Maurizio Priano

 12 novembre 2012