E’ consigliere comunale vota gli atti del Comune di Alessandria, ma non paga le multe che gli ha fatto il Comune nel 2009. Così il Comune di Alessandria, attraverso la società Abaco a cui ha affidato la riscossione delle multe dei cittadini che non pagano, ha deciso di pignorare i soldi che il Comune (cioè se stesso) deve dare al consigliere comunale.

La notizia è stata appesa all’Albo Pretorio del Comune, ma senza indicare il nome del consigliere comunale. Un atto di tutela della privacy che francamente non possiamo condividere, perché la gente deve sapere che chi siede in consiglio, non rispetta le norme che lui stesso è chiamato a redigere ed approvare.


Non solo ma dalla delibera emerge chiaramente che lui ha dichiarato di non voler pagare questa multa che gli era stata elevata nel 2009 pari a 1.003 euro che nel frattempo con gli interessi è salita a 1.214. Perché non vuole pagarla? Nella delibera non c’è scritto.

L’unica cosa che si sa, di questo consigliere comunale è che non abita ad Alessandria, ed infatti, il Comune gli corrisponde anche le spese di viaggio.

Se il consigliere avesse gli attributi uscirebbe allo scoperto e spiegherebbe a tutti i motivi che lo spingono ad agire così e a non pagare le multe.

Purtroppo, invece, è facile prevedere che se ne starà ben zitto e come tutti i “conigli” di questo mondo si baderà bene dal far valere il suo punto di vista.

Tuttavia c’è una speranza: considerato che d’ora poi non percepirà più alcuna indennità di carica perché tutti i soldi del Comune gli sono stati pignorati, potrebbe essere invogliato a non partecipare più né alle sedute del consiglio né a quelle delle Commissioni consiliari, quindi potrebbe essere sufficiente spulciare gli assenti cronici per capire di chi si tratta.

 23 settembre 2012