Ormai è ufficiale: la scuola media “Luca Valenziano” verrà divisa in due plessi ritornando com’era oltre 15 anni fa e questo accadrà contro il volere di tutti: Comune, insegnanti, genitori, alunni e di tutti coloro che in un modo o nell’altro “gravitano” nell’ambiente scolastico”

E’ stata bocciata dalla regione Piemonte, infatti, la proposta avanzata dal Comune di Tortona che secondo quanto previsto dalla legge, aveva sì avviato la riorganizzazione scolastica, ma in maniera graduale prevedendo due istituiti comprensivi di cui uno con la scuola media e l’altro senza proprio per non dividere la scuola media, come era stato chiesto ed auspicato da tutti.


Una proposta, quella del Comune che rientrava nella “gradualità” suggerita dalla Regione stessa, ma che, secondo una lettera ufficiale della regione giunta in Comune ieri, non può essere in questo modo.

Secondo la nuova norma, infatti, gli istituti comprensivi devono essere verticali e cioè costituiti dalla scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. In questo modo si potrà svolgere un intero ciclo scolastico di undici anni nello stesso istituto.

Tutto da rivedere, quindi, e costernazione da parte del preside della scuola media, Carlo Buscaglia: “la popolazione non è stata ascoltata – dice – e siamo veramente dispiaciuti, perché questa non è una riforma pedagogica o didattica ma è soltanto un modo per risparmiare. Noi ce l’abbiamo messa tutta per cercare soluzioni adeguate: a Tortona abbiamo i numeri per realizzare tre istituti comprensivi, invece abbiamo scelto di predisporne due proprio in quest’ottica, cioé uno verticale e l’altro orizzontale, ma la risposta della Regione è chiara e questo non significa risparmio ma distruzione perché si va distruggere e disgregare una situazione che a fatica è diventata ottimale. Siamo veramente dispiaciuti.”

Il preside ha dichiarato che non si arrenderà, ma sono davvero pochi gli spazi per poter raggiungere un compromesso e cercare di salvare la scuola media dalla disgregazione.

Dopo le vacanze natalizie con ogni probabilità il Comune formulerà una seconda proposta sempre basata due istituti comprensivi: un che comprende Primo, Terzo Circolo e scuola media “Valenziano” in corso Cavour e un secondo che comprenderà il Secondo circolo e l’attuale sede distaccata della scuola media in viale Kenendy, che tornerà ad essere la vecchia scuola media “Mario Patri” com’era un tempo.

21 dicembre 2011