I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia, coordinati dal Procuratore della
Repubblica di Imperia, e diretti dal Procuratore Aggiunto, hanno effettuato una complessa indagine di natura
patrimoniale che ha consentito di confiscare definitivamente, sulla base di un’ordinanza emessa dalla Sezione
Misure di Prevenzione del Tribunale di Genova, due appartamenti e un box auto, riconducibili a un noto
pregiudicato sanremese, ma fittiziamente intestati alla ex compagna, ai figli e alla sua attuale compagna,
disponendo, per lo stesso, anche l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S.
per la durata di 5 anni, con l’obbligo di soggiorno nel comune di Sanremo.
Le Fiamme Gialle, tenuto conto della molteplicità di precedenti penali in capo al predetto pluripregiudicato
matuziano, attualmente detenuto presso la Casa di Reclusione di Sanremo e ritenuto un soggetto connotato da
profili di “pericolosità sociale” e considerato che – come previsto dal Codice Antimafia (D.Lgs. 159/2011) – si
poteva ritenere che lo stesso vivesse principalmente dei proventi di attività delittuosa, nel 2021 avevano eseguito
mirati accertamenti patrimoniali di prevenzione sulle posizioni reddituali degli ultimi 20 anni del pregiudicato e
delle persone a lui collegate, accertando un’effettiva importante sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati
dai soggetti esaminati ed il patrimonio ufficialmente posseduto da due donne (l’ex convivente e l’attuale
compagna), individuate quali intestatarie “di comodo” dell’uomo, giungendo alla dimostrazione che le risorse
economiche utilizzate per l’acquisto dei beni immobili fossero di provenienza illecita, avendo un valore del tutto
sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dai soggetti interessati, ben al di sotto della soglia di povertà assoluta.
Le attività svolte dalla Guardia di Finanza consentivano alla Procura della Repubblica di Imperia di avanzare
idonea proposta sulla scorta della quale la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Genova aveva
emesso, nell’ottobre 2021, un decreto di sequestro, finalizzato alla confisca di prevenzione dei beni immobili,
stimati complessivamente in 265.000 euro, e successivamente, nel gennaio di quest’anno, ha disposto la confisca
degli stessi e la sottoposizione del pregiudicato alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza per 5 anni, con
obbligo di dimora nel comune di Sanremo.
L’attività è stata svolta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Imperia e dall’Aliquota della Guardia di
Finanza della Sezione di Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica, con la collaborazione della
Divisione Anticrimine della Questura di Imperia che ha curato l’esecuzione della misura di prevenzione
personale.
L’operazione odierna si inserisce nella strategia del Corpo di aggressione ai patrimoni illeciti, a testimonianza
Referente: Magg. Arturo Tavani; Contatti: 3381154573
dell’impegno costante della Guardia di Finanza per la tutela della legalità, con particolare riguardo ai fenomeni
criminali pervasivi dell’economia legale.
L’Autorità Giudiziaria ha concesso il nulla osta alla comunicazione della notizia agli organi d’informazione