È uscito da pochi giorni “Il pianto del mondo”, il nuovo singolo del cantautore di Acqui Terme Roberto Moretti. Si tratta di un brano nato durante il primo lockdown.

Quando dopo un po’ di vita da recluso in casa – spiega Roberto Moretti –, guardando i telegiornali, è venuta la voglia di creare un brano che rispecchiasse il momento e anche essere un brano di speranza, che racconta il momento di pandemia che stiamo vivendo ma guarda al di là. È stato scritto sulla musica originale di Manuel Rodella, uno dei più grandi chitarristi piemontesi, su cui io poi ho scritto le parole. È cantato da me e Sara Icardi. Ho voluto lavorare proprio con Rodella e Icardi perché con loro c’è anche una grande amicizia”.


“Il pianto del mondo” è un brano che guarda all’interno della persona.

Si parla – prosegue il giovane cantautore – di accarezzare le mani delle persone care perché ora non si può fare, di sogni perché la pandemia ha bloccato i sogni di tutti e di ricerca della verità perché, anche se non lo vogliamo ammettere, è un momento doloroso che avrà lasciato un segno dentro ognuno di noi”.

Il ritornello del brano è un messaggio di speranza che guarda al futuro.

“‘Salviamo questo mondo’ – continua Roberto Moretti – perché è un mondo sempre più malato. Il periodo che stiamo vivendo è il risultato di tutti questi ultimi anni che sono andati a condensare creando un male grande. Ed è un male del mondo. È un messaggio di speranza perché finita la pandemia dobbiamo fare in modo che non ci siano più momenti come questo”.

Ma cosa c’è nel futuro musicale di Roberto Moretti?

Nel mio futuro musicale – racconta Moretti –, oltre alle mie serate musicali, prosegue il mio percorso di cantautorato andando ad aggiungere brani al mio catalogo personale. Questo brano è uno di quelli ed esce, in questo secondo lockdown, ma verrà incluso nel mio secondo disco di inediti che uscirà nel 2021. Il futuro imminente, quindi, è un disco di inediti che esce a distanza di quattro anni dal primo album e che sarà in concomitanza con il mio trentesimo compleanno. Sarà un album importante perché sarà un bilancio in musica di questi trent’anniIl mio sogno, a livello artistico – conclude Roberto Moretti -, è quello di riuscire a poter avere questo secondo album e riuscire a portare in musica tutte le cose che, attualmente, mi frullano in testa. Vorrei poter tornare a fare live perché è la cosa che manca di più a livello psicologico. Da parte mia c’è molta vicinanza per tutto il settore dello spettacolo perché è stato lasciato in disparte da tutti anche se è un settore che è quello che, quando ci sono problemi, dà molto”.