Dal Comune di Tortona arriva una serie di interventi per sopperire ai danni provocati dall’emergenza Covid, aiuti alle famiglie, interventi a favore dei bisognosi e tanto altro.

Le varie voci sono state approvate nell’ultima seduta del Consiglio comunale che si è svolta l’altra sera nell’ambito dell’approvazione della variazione di Bilancio e riguardano: 30 mila euro al Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale (CISA) per progetti Covid e aiuti alle famiglie, 28 mila euro per avvio di cantieri di lavoro per sopperire all’emergenza, 14 mila euro per cantieri do Comunità e 5 mila euro per ulteriore emergenza Covid.


Si tratta di un intervento di cui il non è stato dato particolare rilevanza ma che rientra fra i tanti avviati dalla Giunta-Chiodi e, proprio in questo ambito, il vice Sindaco Fabio Morreale ha voluto rispondere alle accuse mosse da alcuni componenti della minoranza durante la seduta del Consiglio: “Siamo in carica da 18 mesi – ha detto il vice Sindaco – e dieci li abbiamo passati a gestire la pandemia in corso. Questa amministrazione si è spesa talmente con Asl, ospedale e con tanti altri, in un’emergenza che va anche oltre i nostri compiti.”

“Siamo tutti i giorni in trincea contro questa pandemia e in prima linea per combatterla – ha aggiunto Fabio Morreale – Io, il Sindaco Federico Chiodi e anche l’assessore Luigino Bonetti, rischiando la nostra vita perché abbiamo ausiliato l’Asl e l’ospedale e stiamo facendo da raccordo con i cittadini in situazioni pericolose ma sempre pronti e sempre presenti. Sono 10 mesi, ormai, che stiamo affrontando questa situazione di emergenza e di cose ne sono state fatte tante molte delle quali non pubblicizzate perché la priorità era aiutare la città e i tortonesi. Le manifestazioni da quando ci siamo insediati non hanno più pesato sul bilancio comunale e le luminarie le paghiamo grazie alle sponsorizzazioni che raccogliamo, quindi aiutiamo commercio con questo.”

“Lo scorso anno – conclude Morreale – a Natale abbiamo fatto un bel lavoro che è stato riconosciuto da tutti. Quest’anno purtroppo ci sono limitazioni e possiamo fare poco. Non siamo spariti ma continuiamo a lavorare. Questo è un periodo difficile per le manifestazioni, non è un periodo normale; malgrado tutto però, la cultura sta andando avanti: ci saranno iniziative con le scuole, un’illustrazione dei personaggi illustri tortonesi raffigurati sui portici Frascaroli, stiamo portando avanti il progetto sul dialetto tortonese e la cultura sta andando avanti anche se la biblioteca è chiusa.”