Nei giorni scorsi, personale della Sezione Volanti della Questura di Alessandria traeva in arresto un cittadino di nazionalità rumena resosi autore dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni in danno del coniuge.

Nello specifico, gli operatori intervenivano a seguito di segnalazione circa una violenta lite familiare tra coniugi avvenuta all’interno della loro abitazione ubicata in Frazione San Giuliano Nuovo. Giunti immediatamente sul posto, veniva individuata la donna nel cortile privato dell’immobile, palesemente scossa ed in evidente stato di agitazione. Il marito, invece, rimaneva chiuso in bagno e minacciava di porre in essere atti anticonservativi.


Appreso quanto sopra, gli Agenti entravano all’interno dell’abitazione riuscendo ad instaurare un dialogo con il soggetto, convincendolo poco dopo ad aprire la porta. Lo stesso raccontava che il motivo del litigio dipendeva dall’aver scoperto il tradimento della moglie con un altro uomo.

In realtà, da successiva ricostruzione dei fatti emergeva come le liti tra i due andavano avanti già da diverso tempo e che, a causa presumibilmente dell’abitualità del marito nell’assumere sostanze alcoliche, il più delle volte le stesse sfociavano in condotte violente nei confronti della moglie, perpetrate anche in presenza della figlia, e per le quali, tuttavia, la stessa non aveva mai provveduto a richiedere l’intervento delle Forze di Polizia.

Tale ultimo episodio, però, aveva indotto la donna a temere seriamente per la propria incolumità ed a ricercare aiuto, descrivendo l’accaduto e tutte le pregresse aggressioni subite dal marito.

Per i fatti di cui sopra, M. R. S., cittadino rumeno, veniva tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni in danno del coniuge ai sensi degli artt. 572 e 582 c.p.