Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Tortona è stata approvata con i voti della maggioranza la mozione presentata dal Consigliere Daniele Cebrelli (Lega) inerente la possibile istituzione della “Giornata della lingua e letteratura piemontese”.

Tre astenuti della minoranza: Gianni Castagnello, Marcella Graziano (PD) e Lorenzo Bianchi (Civica) mentre i Consiglieri Gianlcuca Bardone e Federico Mattirolo avevano già lasciato la seduta.


Si tratterebbe di una giornata volta a valorizzare le radici piemontesi e ribadire l’appartenenza al territorio e alla storia di una Regione, grazie alla quale, l’Italia ha potuto unirsi e diventare finalmente una Nazione dopo secoli di profonde divisioni.

Di seguito il testo della mozione approvata dal Consiglio comunale.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORTONA

PRESO ATTO
che il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali ha istituito per il 25 marzo 2020 la Giornata Nazionale dedicata a Dante Alighieri
CONSIDERATO
che si tratta di un’iniziativa assolutamente meritoria e di elevatissimo spessore culturale essendo Dante Alighieri considerato unanimemente autore della maggiore opera in Lingua Italiana conosciuta a livello mondiale che da tale evento possono essere anche tratte alcune considerazioni a livello regionale del Piemonte che il Piemonte è terra ricca di storia e cultura che ha trasmesso nel corso dei secoli un’eredità storica, artistica, letteraria e linguistica che, ad oggi, rischia di andare perduta qualora non vengano intraprese azioni, anche simboliche, di salvaguardia che la sua lingua più diffusa, il Piemontese, vanta una lunga e secolare tradizione letteraria che spazia in vari ambiti, dalla politica, al settore giuridico, alla poesia che la Società attuale è sempre più globalizzata, dove gli interscambi culturali e linguistici da un lato sono una ricchezza, ma d’altra parte si corre il rischio di cancellare le proprie radici e la propria identità qualora non vengano intraprese idonee iniziative

PROPONE
di istituire pertanto, ogni anno, in piena sintonia con gli ideali alla base dello Statuto della Regione Piemonte, una ‘Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese’, suggerendo che questa possa tenersi in concomitanza di una data precisa per la stessa ovvero la redazione della prima ‘Gramatica Piemontese’ avvenuta nel 1783 ad opera del medico Antonio Pipino da Cuneo (cui fece seguito il primo vocabolario del Piemontese).
Pertanto si suggerisce, a mero titolo indicativo, ferma restando la sovranità della Autorità Regionale nelle scelte, il 24 aprile, data indicata dallo stesso Pipino nella sottoscrizione della prefazione dell’opera, oppure il 26 agosto, giorno nel quale Re Vittorio Amedeo III gli concesse il Privilegio di apportare alla prima edizione dell’opera sua alcune modifiche ed aggiornamenti.

SOTTOLINEATO
Che l’istituzione di tale Giornata, aperta al contributo delle scuole di ogni ordine e grado, a partire dalle Università, delle Istituzioni e degli Enti, associazioni culturali e linguistiche, del mondo del volontariato, avrebbe un forte valore nel recupero e nella salvaguardia della lingua, della letteratura, della storia e delle tradizioni, di una regione che ha contribuito alla creazione dell’Italia odierna e che già allora aveva la dimensione di uno Stato Europeo.

IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale a richiedere al Presidente della Giunta regionale del Piemonte e all’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte ed al Presidente della Commissione Cultura della Regione Piemonte, di richiedere l’istituzione di una ‘Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese’

IMPEGNA INOLTRE
Il Sindaco a trasmettere la seguente Mozione al Presidente della Giunta regionale, all’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e al Presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale del Piemonte.