“Ho letto, con amarezza e con tristezza, che le vedove dei pompieri che, qualche settimana fa, sono morti sotto le macerie della casa fatta esplodere a Quargnento, sacrificando la vita per svolgere il proprio lavoro non riceveranno dallo Stato alcun risarcimento. Infatti, i vigili del fuoco non sono coperti dall’assicurazione Inail, anche se questa copertura era stata sollecitata da moltissimo tempo” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

“Le famiglie dei tre vigili del fuoco – prosegue Ravetti – che hanno vissuto il dramma tremendo della perdita dei loro cari, rischiano di dover affrontare gravi preoccupazioni per il loro futuro, vedendosi private di un risarcimento che avrebbe rappresentato per loro una forma di sostegno. Anche il processo civile potrebbe chiudersi senza risultati e a queste persone non resterebbe altro che una percentuale sulla pensione Inps che, basandosi sui contributi versati dalle vittime, sarà molto bassa” prosegue Ravetti.


“La Regione non ha competenza su questa materia – conclude Domenico Ravetti – ma chiedo a tutti i parlamentari piemontesi di intervenire a livello nazionale per sanare questa ingiustizia e per riconoscere un giusto risarcimento alle famiglie dei pompieri morti. Auspico che il mio appello venga accolto e che si proceda anche a prevedere l’assicurazione Inail per chi, quotidianamente, rischia la vita come il corpo dei vigili del fuoco”.