In occasione dell’evento nazionale GIORNATE FAI D’AUTUNNO, giunto alla VIII edizione, la Delegazione FAI, Fondo Ambiente Italiano di Tortona ha aperto tre beni a Villalvernia :

CHIESA PARROCCHIALE DELL’ASSUNTA, edificato verso la metà del 1800, decorato nella vasta volta ottagonale con i quattro Evangelisti del pittore Adriano Sicbaldi. Dello stesso autore nell’abside un’Ultima Cena e sulla controfacciata il disegno preparatorio per il dipinto raffigurante il bombardamento di Villalvernia del 1° dicembre 1944. In monocromo appena sotto la volta vi sono tre grandi riquadri raffiguranti scene evangeliche, opera di Pietro Mietta di Tortona. Sulle pareti laterali del presbiterio sono visibili due tele della prima metà del XVIII secolo: il Compianto sul Cristo morto e la Vergine con le anime del Purgatorio.


CHIESA DEL BORGO ANTICO di epoca rinascimentale dove all’interno riposa, con la diletta figlia, il generale Giuseppe Passalacqua, medaglia d’oro al valor militare, caduto nella sfortunata ma eroica battaglia di Novara del 23 marzo 1849.

CASTELLO Sorto come rocca nell’Alto Medioevo, fu ampliato tra il 1100 ed il 1300. Munito di cinta fortificata e di bastioni dai vescovi di Tortona che ne avevano in feudo la maggior parte, il castello subì varie trasformazioni nel corso dei secoli, che tuttavia lasciarono intatta l’antica torre rotonda, mentre furono abbattute le mura che racchiudevano il maniero e l’antico borgo. Verso la fine dell’Ottocento era ancora esistente un profondo trabocchetto medioevale, poi fatto interrare dal cavalier Felice Bogliolo.

E’ stato un grandissimo successo: infatti, nell’arco delle due giornate, sono passate oltre 600 persone che hanno potuto ammirare i Beni, accompagnate da guide d’eccezione messe a disposizione dal Comune di Villalvernia e dalla Parrocchia.

La descrizione del Castello é stata raccontata con tanta, tanta passione ed energia da uno dei proprietari, il Dr Taccone che ringraziamo di tutto cuore. Un grazie particolare al Sindaco Franco Persi e al Parroco Don Lorenzo Bergantin e infine a tutti gli insostituibili volontari, cittadini e parrocchiani, che hanno guidato con preparazione e passione i visitatori accorsi.