Delicato intervento della Polizia di Stato di Imperia per sedare una lite dettata da motivi passionali, che vedeva come contendenti l’attuale fidanzato e il precedente compagno di una giovane donna imperiese.

I suddetti si incontravano in un noto bar cittadino, al fine di chiarire alcuni questioni pendenti riguardanti la relazione sentimentale, attualmente interrotta, tra la giovane e il suo precedente partner.


In breve tempo gli animi si infervoravano e il confronto degenerava con insulti reciproci; l’alterco terminava solo nel momento in cui uno dei rivali decideva di interrompere il confronto per ritornare presso la propria abitazione.

L’antagonista, non pago, raggiungeva il predetto al fine di riprendere il confronto e, ricordandosi di essere in possesso di una fiocina da pesca usata a scopo sportivo amatoriale, la brandiva minacciosamente nei confronti dell’avversario, arrivando a scagliarla contro il cancello che li divideva.

Solo l’intervento degli Operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, richiesto dalla vittima terrorizzata dall’escalation di violenza che contraddistingueva il confronto, riusciva a placare l’ira del rivale e a impedire che la lite si concludesse con un tragico epilogo.

L’autore della minaccia aggravata, accompagnato presso gli Uffici della Questura di Imperia, veniva denunciato per il possesso ingiustificato di un’arma impropria nonché per le gravi minacce perpetrate nei confronti della vittima.