La Liguria continuerà a essere interessata dall’importante fase di maltempo almeno fino a lunedì, con piogge diffuse e persistenti, ma di intensità generalmente fra moderata e forte, che insisteranno ancora soprattutto sul centro della regione.
L’allerta è stata pertanto modificata come segue:
• agli estremi della Liguria e sui bacini interni del centro-levante (zone A, C ed E) GIALLA fino alle 23.59 di domani, domenica 20 ottobre.
• sul settore centrale (zone B e D) GIALLA fino alle 23.59 di oggi, sabato 19 ottobre, poi ARANCIONE fino alle 23.59 di domani, domenica 20 ottobre (i bacini grandi rimangono gialli)

Sul Mar Ligure sono previsti venti da sud est nei bassi strati dell’atmosfera, venti da sud ovest più in quota e una componente da nord sul ponente regionale. Dopo la parziale tregua odierna, la combinazione di tali ingredienti porterà a formare nuovamente da questa sera una debole convergenza sul settore centrale, con piogge diffuse e persistenti, generalmente di intensità moderata, ancora a cavallo fra Genova e Savona.
Tale flusso umido andrà intensificandosi domani, insieme all’attività temporalesca che, pur non assumendo le caratteristiche dell’evento di qualche giorno fa, aumenterà da circa metà giornata. Il fronte non passerà sulla nostra regione, passerà più a nord, ma questo intensificherà in Liguria il richiamo di aria umida meridionale e quindi carica di pioggia.
Tra la notte e la mattinata le precipitazioni si sono ancora concentrate tra il savonese e il genovese ma, per alcune ore, i fenomeni si sono spostati più a Levante. Le cumulate più importanti nelle ultime sei ore sono state: Fiorino (Genova) 81.2 millimetri, Mele 81.2, Passo del Turchino 55.4, Monte Pennello (Genova) 52.4, Valleregia (Serra Riccò) 48.6, Mignanego 46.8, Fallarosa (Torriglia) 46, Genova Pontedecimo 42.2 (41.2 in un’ora). Da segnalare anche che, sui 15 minuti, Genova Pegli ha segnato 19.4 millimetri, Alassio 14.2, Panesi (Cogorno) 13.4 mentre, ancora a Genova Pegli, tra le 4.35 e le 4.40 sono caduti ben 10 millimetri di pioggia.


La situazione più delicata è quella della parte centrale del territorio regionale, completamente satura e sottoposta a pesante stress idrogeologico: da martedì 15 ottobre a oggi la stazione di Mele ha cumulato 723.2 millimetri di pioggia, mentre nei primi nove mesi dell’anno erano stati 851.4 millimetri.

La situazione dopo la notte

Precipitazioni abbondanti come da previsioni ma poche situazioni critiche registrate nel corso della notte. La Protezione Civile regionale informa che il collegamento interrotto sul torrente Secca nel Comune di Serra Riccò non è una strada ma un guado carrabile, che in caso di allerta non viene utilizzato. Il guado serve un gruppo di case sparse, in cui abitano 12 nuclei familiari per una quarantina di persone, che fa parte del Comune di Sant’Olcese. Gli abitanti possono usufruire tuttora dei collegamenti pedonali. Allagato un sottopasso a Multedo e un altro a San Quirico, dove è rimasta bloccata un’auto senza conseguenze. Sulla Statale 45 della val Trebbia sono stati rimossi alcuni alberi caduti sulla carreggiata.
Per quanto riguarda la frana di ieri sulla strada per il Santuario della Guardia, la Provincia ha provveduto a sistemare i new jersey in modo da consentire la circolazione a senso unico alternato. Il fronte che ha ceduto è monitorato.