La sezione classica del Liceo “Amaldi” di Novi Ligure il prossimo 24 maggio parteciperà per la prima volta alla XXV edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide, nel siracusano.

I ragazzi del Laboratorio teatrale “Officina Mercuzio” porteranno in scena una loro rilettura delle Supplici di Eschilo, per la regia di Laura Gualtieri ed Andrea Robbiano. Si tratta di una occasione straordinaria, che permette ai nostri giovani una esperienza di immersione totale nel Teatro Classico: si rappresenta e interpreta una tragedia greca nel suo luogo naturale. Il Festival si svolge infatti nel teatro greco di Palazzolo Acreide. Così ne parla Giusto Monaco, l’ideatore della manifestazione: “Teatro del cielo. Questa definizione mi balenò repentina al pensiero la primissima volta che io sedei sui gradini del piccolo magico teatro che corona l’altura di Acre…L’Infinito, il Silenzio, la Luce sono le tre Divinità che imperano su questo angolo della terra.” L’esperienza per le scuole non si esaurisce però con la messa in scena del proprio spettacolo, ma il Festival prevede anche un’altra bellissima attività, a cui abbiamo avuto il privilegio di aderire.  La Fondazione I.N.D.A., a cui tutto fa capo, ha una sua Accademia.


Gli allievi del terzo anno porteranno in tournée in 11 città italiane distribuite in sette regioni la loro Lisistrata, per la regia di Massimo di Michele. Il debutto è stato il 23 marzo a Lauria, in Basilicata. Delle 13 repliche previste due saranno al teatro Ambra di   Alessandria il 1° e il 2 aprile prossimi, rispettivamente alle 21 per la cittadinanza, e alle 10.30 per le scuole. L’evento si svolge in collaborazione con l’Istituto “Saluzzo – Plana” e la Confcommercio della città. Queste le parole del regista: “Il personaggio su cui tutta la storia ruota è Lisistrata. Ho deciso di rappresentarla come un’eroina moderna, ammantata di autorevolezza e saggezza. Nella sua lotta si scorgono i tratti primordiali di femminismo e pacifismo.

La sua battaglia ha il sapore di una rivolta sociale e al tempo stesso di una rivendicazione politica: contro la guerra, contro un potere di scelta che risiede stabilmente nelle sole mani degli uomini. Lisistrata è donna. E nella sua natura si trova quella straordinaria capacità di far convivere la sua consapevolezza battagliera con l’arte di convincere con parole semplici, dirette e immediate tutte le altre donne. Sua è la raffinatissima tecnica di tessere sapientemente assieme pazienza e strategia…Un messaggio pacifista ante litteram risolto seguendo logiche originali e ancora oggi sorprendenti. Un rifiuto di ogni guerra in nome dell’Umanità che donne e uomini simboleggiano allo stesso modo”. Anche e ancora il nostro mondo, e non solo quello dell’Atene del 411 a.C. dilaniata dalla Guerra del Peloponneso, ha bisogno di una vera e propria rivoluzione culturale tutta al femminile. La battaglia per il pianeta della giovanissima Greta sembra esserne la prova.

 Lucina Alice docente di Greco del Liceo “Amaldi”