Martedì 4 dicembre si è tenuto, presso il ridotto del Teatro Civico di Tortona, il quinto e ultimo incontro dell’ormai tradizionale ciclo di lezioni dedicato ai classici della filosofia, organizzato dal Gruppo di ricerca filosofica Chora, e dedicato quest’anno agli “Intellettuali maledetti” del Novecento, ossia a personaggi del pensiero contemporaneo, che, per le posizioni in controtendenza che assunsero, furono ai loro tempi rinnegati dalla cultura ufficiale.

L’argomento, decisamente inconsueto, ha consentito di riesaminare il giudizio su queste figure, fornendo l’occasione di capire se essi fossero meritevoli della riabilitazione oppure della definitiva ‘maledizione’. Nella conferenza di martedì scorso, Alessandro Galvan, docente di Storia e filosofia al Liceo Galilei di Voghera, ha discusso di “Emil Cioran e la tremenda lucidità”. Nel corso delle lezioni precedenti, Laura Sanò ha parlato di Carlo Michelstaedter, Lucrezia Ercoli di Curzio Malaparte, Alessandro Peroni di Giangiacomo Feltrinelli, Matteo Canevari di Georges Bataille.

Il pubblico ha risposto con grande interesse  intervenendo sempre numeroso e dando vita spesso a vivaci dibattiti. Il ciclo è stato, come di consueto, organizzato dal Gruppo di ricerca filosofica Chora, che nel 2018 ha compiuto vent’anni, tutti dedicati a promuovere gli studi filosofici attraverso incontri e pubblicazioni, spesso in collaborazione con i massimi esperti italiani.

“Per questo ventennale non abbiamo previsto nessun festeggiamento particolare,” ha dichiarato il presidente Alessandro Galvan “ma semplicemente abbiamo incrementato i nostri impegni con nuove iniziative, come ad esempio – solo per citare quelle degli ultimi due mesi – le collaborazioni con ‘Filosofia sui Navigli’ a Milano, con ‘Cantiere cultura’ a Castelnuovo Scrivia e con l’Università di Padova. La nostra base rimane comunque Tortona, dove il lavoro della nostra associazione può contare sul sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, del Comune e dall’Unitre, nonché di tutti gli appassionati che ci seguono con interesse ed amicizia, e che non ci fanno mai mancare utili critiche e consigli”.