L’antichissima Abbazia di Rivalta Scrivia è stata la suggestiva cornice di un evento di straordinaria portata culturale,che si è svolto venerdì 30 novembre e alla quale hanno presenziato, tra gli altri, anche gli studenti dell’I.C. di Viguzzolo, dell’I.C. B Tortona e dell’I.I.S. Marconi Carbone di Tortona.

Realizzato a cura della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali in collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e la Diocesi di Tortona; con il patrocinio del Comune di Tortona e della Regione Piemonte e con la collaborazione la Croce Rossa Italiana, dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e del gruppo Amici dell’Abbazia di Rivalta, il seminario “Le competenze e le esperienze dell’Arma dei Carabinieri nella tutela del Patrimonio Culturale” è stata l’occasione per presentare agli intervenuti due importanti progetti: “Mosaico”,rivolto a livello nazionale agli alunni delle scuole medie superiori e “Beni Culturali. Il Cuore dell’umanità”, al quale partecipano gli studenti delle scuole tortonesi, ma è stato anche, e soprattutto, il momento del toccante e corale ricordo di un personaggio grande e buono, il Generale Roberto Conforti,fondatore della SPBC e figura di spicco nella lotta alla criminalità.  A lui sono infatti dedicati i premi del progetto “Mosaico” e a lui hanno fatto doveroso e commosso riferimento le numerose personalità della Cultura, della Pubblica Amministrazione e delle Forze dell’Ordine presenti.


Don GiuseppeMassone, parroco di Rivalta e “padrone di casa”, Il Vicesindaco di Tortona ed Assessore alla Cultura dott.ssa Marcella Graziano, l’On. Rossana Boldi, il Segretario Nazionale SIPBC, Arch.Mirko Ulandi sono saliti sul palco invitati da Fabio Isman,giornalista e, per l’occasione, brillante moderatore dell’iniziativa, portando i saluti delle autorità e sottolineando l’importanza della protezione, della tutela e della valorizzazione dei beniculturali di cui il nostro Paese è ricco. Cuore dell’evento sono poi stati gliinterventi di Anna Maria Scalise, Vicepresidente Nazionale della SIPBC, delladott.ssa Egle Micheletto, archeologa e Soprintendente all’Archeologia, le BelleArti ed il Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e del Tenente Colonnello Silvio Mele, Comandante del Nucleo TPC Carabinieri di Torino, che hanno ricordato ai ragazzi come i beni culturali di ogni popolo o nazione siano i purtroppo fragili, ma indispensabili, cardini della nostra esistenza e della nostra bellissima diversità, che rischiano continuamente di venire distrutti,perduti, snaturati, dispersi, decontestualizzati e ridotti a mero oggetto di disputa o di commercializzazione ad opera della malavita o di scellerati mandanti, spesso ammantati dalla patente di specialisti dell’arte.

Da oltre quarant’anni l’Arma dei Carabinieri, in stretta sinergia conla Magistratura, si impegna nella salvaguardia del patrimonio artistico ed archeologico e proprio grazie al lavoro instancabile del Generale Roberto Conforti è stato creato un Comando per i Beni Culturali che è unico al mondo per competenza e capacità operativa, sia sul territorio nazionale che estero;inoltre è  stata organizzata una banca dati contenente fotografie e descrizioni dei milioni di opere rubate, di cui buona parte è stata ritrovata e consegnata ai legittimi proprietari, azione illustrata anche grazie alla proiezione di un coinvolgente video  “Custodi dell’Arte”, dove si spiega la costituzione di un corpo specializzato: i Caschi Blu dell’arte.                                                                                                                                

Rocco Diana, instancabile Presidente della Delegazione Tortonese dellaSIPBC, ha quindi presentato  le attività progettuali  che  coinvolgono gli studenti tortonesi, che hanno così l’opportunità di diventare parte attiva nella tutela del patrimonio artistico del proprio territorio e che potrebbero costituire il primo passo verso una possibile carriera lavorativa nell’ambito dell’arte e della cultura. Lo stesso Diana ha poi accompagnato sul palco Ena Conforti, vedova del Generale, che lo ha ricordato con vibrante commozione: un “drago” buono, che ha difeso con tenacia i valori etici ed umani del proprio paese, ponendosi come esempio a chi lo ha conosciuto e a coloro che, come i giovani, hanno il compito di continuarne l’opera

             Teresa MariaBAGGINI –

3^AR Amministrazione,Finanza e Marketing.