Martedì 6 novembre ha preso avvio, presso il ridotto del Teatro Civico di Tortona, il tradizionale ciclo di lezioni dedicato ai classici della filosofia, organizzato dal Gruppo di ricerca filosofica Chora, e dedicato quest’anno agli “Intellettuali maledetti” del Novecento.

Nel corso del primo incontro, Laura Sanò, docente di Storia della filosofia contemporanea all’Università di Padova, ha parlato di Carlo Michelstaedter, giovane pensatore di lingua italiana di Gorizia (allora città dell’Impero Asburgico), che scelse di morire suicida a soli 23 anni nel 1910, dopo aver scritto pagine fondamentali relative alla crisi dell’uomo europeo del primo Novecento.
Il prossimo appuntamento è per martedì 13 novembre. Lucrezia Ercoli, dottore di ricerca in “Filosofia e Teoria delle Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Roma Tre, nonché direttrice artistica di “Popsophia – Festival internazionale di filosofia del contemporaneo”, parlerà di “Curzio Malaparte e l’estetica della crudeltà”. Malaparte fu letterato personalissimo e controverso, attraversò diverse esperienze intellettuali e politiche nell’Italia del Novecento, restando però sempre “maledettamente” fedele alle proprie idee, al proprio stile e alla propria narcisistica estetica dell’eleganza.
La lezione avrà inizio alle ore 17.30 e si svolgerà presso il Ridotto del Teatro Civico di Tortona (AL), in via Mirabello 3. Il ciclo è organizzato dal Gruppo Chora con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona; con il patrocinio della Città di Tortona e in collaborazione con la locale Unitre. Ingresso libero e gratuito. A richiesta, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.