L’antico Castello di Morsasco  sulle colline dell’Alto Monferrato apre le sue porte all’arte contemporanea con la mostra in anteprima nazionale “No Name – storia di un collezionismo a parte”: un percorso che si snoda attraverso 70 opere esposte nella sala padronale del Duecento, inedito spazio del castello mai aperto al pubblico sino ad oggi, e che intorno al 1920 venne trasformata in un’infilata di camere interrompendo la continuità spaziale della struttura originaria.

Concepita come un’intima riflessione sul collezionismo, “No Name” sarà visitabile fino al 28 ottobre 2018. Curata dell’artista Loris di Falco, fondatore della galleria milanese Obraz, la mostra nasce da un’idea di tre fervide menti creatrici: l’imprenditore e collezionista Marco Genzini, Franca Mollo e l’architetto Aldo Cichero proprietario del Castello di Morsasco.

A dare inizio alla collezione Genzini ci pensa tantissimi anni fa Oreste, padre di Marco, e nel corso degli anni sarà proprio il figlio ad arricchirla grazie all’acquisto di opere che potessero rispondere innanzitutto cosa si fosse acquistato nelle gallerie e negli studi milanesi tra gli anni Settanta e Novanta del XX secolo.

La selezione proposta presso il Castello di Morsasco e orientata sulla pittura ad eccezione di una piccola incursione nella scultura e nella fotografia, da un lato testimonia lo spirito febbrile della ricerca di quegli anni, dove artisti e gallerie rigettavano l’edonismo della “Milano da bere”, e dall’altro riporta alla ribalta non tanto i grandi nomi della pittura – fatta eccezione per la presenza di opere di Tano Festa, Mario Radice e Mario Schifano – quanto piuttosto la produzione di artisti particolarmente attivi nel dibattito artistico degli anni presi in considerazione come, ad esempio, Giorgio Albertini, Ludovico Calchi Novati, Luciana Matalon, Bruno Tosi e molti altri.

A questo nucleo si sono aggiunti alcuni nomi contemporanei proposti oggi da diverse gallerie milanesi, per creare un confronto e un dialogo su come l’arte visiva si stia evolvendo. La scelta sulla pittura è stata dettata sia per definire un confine d’indagine, vista l’ampiezza del periodo investigato, sia per inseguire un filo del pensiero che porta a domandarsi quale ruolo abbia avuto e ancora oggi rivesta la pittura nell’arte di questi ultimi anni. La pittura continua ad essere la vera mattatrice di tutte le arti, la più ricercata ma anche la più discussa, che sia figurativa, astratta o concettuale. In un momento storico in cui la realtà virtuale sta contaminando tutte le forme di espressione artistica, la pittura diviene oggetto di indagine e di ripensamento.

Molti degli autori in mostra sono pittori di ambito milanese per formazione o per scelta di vita. Anche artisti stranieri presenti come i messicani Fernando Leal Audirac e Pasquale Russo Maresca, la francese Nathalie du Pasquier, il greco Papavassiliou Petros, l’argentino Ariel Soulé e lo statunitense Stanley Tomshinsky hanno avuto forti legami con la città.
In mostra la scultura è rappresentata dai contemporanei Brinanovara+, Niccolò Calvi di Bergolo, Tiziana Cera Rosco e Carlo Pasini; per la fotografia da Francesco Bertola, Debora Garritani e Pina Inferrera e, in pittura, da Anna Caruso Cristina Lefter e Milena Sgambato.

Gli artisti in mostra: Giorgio Albertini, Francesco Bertola, Andrea Bozzi, Brinanovara+, Ludovico Calchi Novati, Niccolò Calvi di Bergolo, Anna Caruso, Paolo Consorti, Tiziana Cera Rosco, Kalina Danailova, Loris di Falco, Tommaso Dognazzi, Tano Festa, Stefano Galli, Debora Garritani, Pina Inferrera, Fernando Leal Audirac, Cristina Lefter, Massimo Lupoli, Luciana Matalon, Giorgio Melzi, Rosa Mundi, Carlo Pasini, Nathalie du Pasquier, Papavassiliou Petros, Alfredo Pieramati, Gianni Pisani, Jean Luc de Poortere, Mario Radice, Marco Nereo Rotelli, Pasquale Russo Maresca, Mario Schifano, Milena Sgambato, Nadereh Sursock, Ariel Soulé, Stanley Tomshinsky, Bruno Tosi.

 

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INFO MOSTRA “NO NAME”
La mostra è visitabile il sabato e la domenica dalle ore 15.30 alle ore 17.30; altre date su appuntamento.
Tel. +39 3343769833
Email: castellodimorsasco@gmail.com