Il sequestro della villa a Vho, di proprietà dell’imprenditore Claudio Grassano, di 54 anni, non è l’unica appendice di un inchiesta che sta facendo parlare molto in città. L’indagine contro l’imprenditore tortonese, infatti, non è ancora conclusa, ma ci sarebbero altre quattro persone indagate nell’ambito dell’inchiesta che il 14 giugno scorso ha portato all’arresto, ad opera della Guardia di Finanza di Tortona, dell’imprenditore tortonese per bancarotta fraudolenta

Questi 4 individui, sarebbero ritenuti responsabili di concorso con Grassano negli stessi reati, ma al momento nei loro confronti non è ancora stato adottato alcun provvedimento. Delle quattro persone indagate due risiedono nel Tortonese e le altre due fuori provincia. Secondo l’accusa tutti avrebbero un proprio specifico ruolo, concorrendo con Grassano in reati sia fiscali sia fallimentari, e altri reati per i quali sono in corso le indagini.

Secondo quanto emerso i 4 quattro avrebbero gestito attività commerciale ed avrebbe agito in maniera illecita diverse società e ditte individuali, commettendo diversi reati, fra cui appunto la bancarotta fraudolenta. Dal gip del Tribunale di Roma sono stati emessi i provvedimenti di arresto di Grassano e di sequestro preventivo della sua villa. Dei reati fiscali e di quelli comuni si sta occupando invece la Procura di Tortona, ma non sono ancora stati emessi provvedimenti a carico dei quattro indagati.

L’indagine a carico di Claudio Grassano è partita due anni fa, e le indagini della Guardai di Finanza di Tortona hanno consentito di appurare un’evasione pari a circa 40 milioni di euro. Claudio Grassano attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Rebibbia a Roma.

3 ottobre 2012