commsioni - QFinalmente abbiamo capito perché l’Asmt ha rivolto una proposta di fusione con Atm al Comune di Tortona: la fusione tra l’Atm di Tortona e l’Asmt di Voghera, infatti, gioverà soprattutto all’Asm di Voghera proprietaria di Asmt poiché senza fusione l’Asmt non potrà più raccogliere rifiuti ed effettuare servizi a Tortona.

A rivelare l’arcano è stato l’assessore al Bilancio Gianfranco Semino, durante la riunione congiunta delle commissioni Enti partecipati e Bilancio che si è svolta nel tardo pomeriggio di giovedì in municipio a Tortona.

Vero che Tortona – forse – ci guadagna perché così potrà evitare di chiudere l’Atm così come previsto dalla legge sulla stabilità ed è pure vero che avrà potere di veto su tutto ciò che riguarda Tortona,   ma a guadagnarci maggiormente sarebbe l’Asmt perché con la nuova legge di stabilità l’azienda vogherese ha necessariamente bisogno di una partecipazione pubblica del Comune di Tortona, perché in caso contrario non potrebbe gestire alcun servizio a Tortona e siccome l’Asmt lavora soprattutto in città, senza la presenza di Atm rischierebbe di rimanere una scatola vuota.

Ecco spiegato il motivo per cui la tanto auspicata fusione non sarebbe un guadagno solo per Tortona, come recita il comunicato stampa del Comune, che pubblichiamo integralmente di seguito, ma sarebbe fondamentale per il futuro di Asmt che in caso contrario non potrebbe più gestire il servizio di raccolta del rifiuti a Tortona.

Questo è bene sottolinearlo e tenerlo ben presente ed è una cosa che finora non ha detto né scritto nessuno.

Vero quindi che Tortona avrà una certa convenienza a fare la fusione, ma è ancor più vero che la convenienza maggiore ce l’ avrà l’Asmt.

Questo almeno emerge dalle dichiarazioni dell’assessore Semino che lo ha ribadito in maniera chiara ed inequivocabile.

Adesso è chiaro il motivo per cui Asmt pur di fare la fusione oltre a dare il 25% delle azioni ad Atm, concederà una poltrona al Comune di Tortona nel Consiglio di Amministrazione, un revisore dei conti, una poltrona in Gestione Ambiente e un’altra in Gestione Acqua , potere di veto del Comune su tutti gli argomenti che riguardano Tortona, oltre a delibere che riguardano aumenti di capitale e modifiche allo statuto dell’Asmt.

Insomma, a primo acchito sembrava strano che Asmt concedesse così tanto per consentire una partecipazione dell’Atm per un’operazione che costerà poco o nulla alle casse comunali.

Adesso abbiamo capito e lo hanno compreso anche i consiglieri comunali, alcuni dei quali (Bottazzi ad esempio) ha proposto di non chiedere solo il potere di veto ma anche la possibilità di intervenire per abbassare le tariffe.

Per il resto la fusione tra Atm e Asmt è stata avvallata dai componenti delle due commissioni e a breve verrà approvata dalla Giunta dopodiché portata in consiglio comunale

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Tortona, sul quale però non c’è traccia del “guadagno” di Asmt, evidenziato però da Semino.

Chissà se tra i numerosi giornalisti presenti alla riunione di giovedì sera ci sarà qualcuno che avrà l’onestà intellettuale di scrivere queste cose, o se tutti si fermeranno solo ad incensare i grandi vantaggi che si prospettano per il Comune di Tortona……

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Principali passaggi e conseguenze dell’ipotesi di partecipazione societaria del Comune di Tortona in ASMT SI SPA.


Un momento della riunione

Un momento della riunione

In relazione all’ipotesi di partecipazione societaria del Comune di Tortona in ASMT SI spa, che si realizzerebbe con il conferimento in quest’ultima del capitale di ATM srl (partecipata totalmente dal Comune di Tortona), preme evidenziare che l’operazione, se da un lato non comporta alcun impegno economico da parte del Comune di Tortona (i capitali riguardano partecipazioni societarie esistenti e non è previsto alcun esborso di denaro pubblico), dall’altro presenta una serie di benefici strategici che meritano un approfondimento.

Innanzitutto la possibilità di valorizzare la partecipazione in A.T.M. srl, attualmente inattiva, che in base alla novità normative introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, sarebbe destinata alla dismissione, l’acquisizione di un ruolo attivo e di effettiva partecipazione ed indirizzo strategico nella gestione dei servizi pubblici locali attualmente svolti da ASMT SI sul territorio del Comune di Tortona e dei Comuni limitrofi; la possibilità di avere un ruolo, in qualità di socio pubblico di riferimento delle società erogatrici dei servizi ambientali ed idrici per tutto il territorio Sud Alessandrino, negli indirizzi e negli sviluppi della gestione dei servizi ambientali e idrici nello stesso ambito territoriale.

Pertanto la partecipazione del Comune di Tortona in ASMT specie se conformata alle vigenti normative in materia di controllo analogo da parte degli locali soci, permetterà al Comune di Tortona di riacquistare un ruolo attivo di controllo ed indirizzo di tali attività di gestione, con evidenti benefici per il territorio e i cittadini Tortonesi.

Qualora l’Amministrazione Comunale decidesse di sottoscrivere l’accordo e approvare la proposta formulata da ASM Voghera, la realizzazione della partecipazione societaria avverrebbe attraverso un aumento del capitale sociale di ASMT SI pari al capitale di ATM SRL dedicato al Comune di Tortona che consentirebbe a Tortona di avere una quota del capitale sociale di ASMT SI pari al 25% circa.

Inoltre verrebbe attuata una modifica statutaria che preveda tra i principali punti:

– che la partecipazione del capitale sociale di ASMT SI sia totalmente pubblica;

– che il CdA, composto da 5 membri, di cui 1 espressione di Tortona, possa validamente deliberare con il voto favorevole del 85% degli amministratori votanti su materie inerenti le attività della società e/o delle società da essa controllate e/o collegate svolte sul territorio del Comune di Tortona, nonché per ogni materia che riguardi il territorio del Comune di Tortona e/o l’Amministrazione Comunale di Tortona e che tali argomenti siano di piena ed esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione e non siano in alcun modo delegabili; e quindi con il voto favorevole del nostro rappresentante;

– che l’Assemblea dei soci in sede ordinaria e straordinaria deliberi validamente con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino l’80% del capitale sociale su materie inerenti le attività della società e/o delle società da essa controllate e/o collegate svolte sul territorio del Comune di Tortona nonché per ogni materia che riguardi il territorio del Comune di Tortona e/o l’Amministrazione Comunale di Tortona; e quindi, anche in questo caso, con il voto favorevole del Sindaco di Tortona.

Analoga percentuale di voti favorevoli per decidere aumenti o diminuzioni del capitale sociale, fusioni, scissione, scioglimento, liquidazione della società e, cosa ancora più importante, per adottare modifiche statutarie.

Quest’ultima condizione significa che tali concessioni di favore riservate al nostro Ente potranno essere modificate solo se lo vorrà anche il Comune di Tortona.

 Comune di Tortona 

5 marzo 2015