In doppia cifra. Chi l’avrebbe mai detto nell’anno zero di quella che sembrava una scommessa, forse anche un azzardo di due dinamici titolari di locali, determinati a creare qualcosa di rigorosamente alessandrino. Di ’unicamente alessandrino’. Come festeggiare Capodanno il 31 agosto. .Perché il 1° settembre è il vero inizio del nuovo anno: di lavoro, di studio, di impegno nel sociale, di sfide professionali e umane.. Come non dare ragione a Monica Moccagatta e a Marco Beria, i primi a festeggiare. Adesso sono tanti, solo in città e nei sobborghi una ottantina di locali, anche con qualche new entry: la sera del 31 agosto 2014 sarà record, e non ci potrebbe essere modo migliore per celebrare il decennale della sera, e della notte, in cui Alessandria diventa capitale della fantasia e della creatività, per celebrare il passaggio dai ritmi, dolci e rallentati, dell’estate a quelli più frenetici di almeno undici mesi all’anno, che tornano, puntuali, il 1° settembre. Un passaggio che è una festa, perché nella festa tutti riescono a trovare quella marcia in più, e quelle energie positive, che sono fondamentali per dare, finalmente, ad Alessandria, quella marcia in più e quello scatto in avanti di cui la città ha bisogno. .Finalmente un periodo di vacche grasse., come sottolinea ancora Monica Moccagatta, titolare, con Piercarla Negro, del ’Mezzolitro’, ’culla’ del Capodanno alessandrino. Una frase scelta anche come slogan della creazione grafica di Renato Vacotti, che ogni anno si supera per dare un ’vestito’ speciale al 31 agosto. Per il decennale ispirato a Pietro Morando. .L’idea è nata anche grazie alla mostra a Palazzo Monferrato: abbiamo preso spunto da un dei quadri dell’artista alessandrino, quella in cui compare il contadino Gagliaudo con la sua mucca. Che Renato ha rivisitato graficamente, ma sempre ponendolo al centro dell’immagine, a cui ha aggiunto i monumenti simbolo di Alessandria e personaggio che festeggiano, come sarà la sera del 31 agosto. Perché Gagliuado? Perché è il simbolo dell’astuzia mandrogna. E, quindi, anche della creatività: la sua mucca grassa aveva fatto desistere il Barbarossa dall’assedio e anche oggi . aggiunge Monica Moccagatta . la città deve saper uscire dall’assedio dei problemi e delle fatiche. Questa volta, però, non ingannando altri, ma scommettendo su di noi, ognuno su se stesso e tutti insieme.. Così è nato anche lo slogan, .Vacche grasse per tutti., che, a giudizio degli ideatori .va interpretato proprio come una sfida al cambiamento, con la fantasia e l’abilità tipicamente alessandrine. Una frase che deve essere anche un augurio, sottolineato anche da ’Speruma ben’, per ribadire che ci speriamo anzitutto perché ci crediamo.
IN DOPPIA CIFRA
Il calendario, magari involontariamente, aiuta. Così il Capodanno Alessandrino va in doppia cifra una domenica e il pensiero di tutti i locali è iniziare i festeggiamenti già nel tardo pomeriggio, per proseguire fino al brindisi di mezzanotte e anche oltre, con musica e spettacoli in ogni angolo, perché tutti i locali propongono concerti e attrazioni. Non solo bar, ristoranti, vinerie, birrerie, ma anche l’ostello di piazza Santa Maria di Castello), molti negozi che creano sinergie (come in via San Lorenzo, dove il punto vendita di prodotti biologici e la torrefazione fanno squadra e portano nel cuore della città un coro), e poi circoli privati, come la Canottieri Tanaro e anche qualche locale che sceglie proprio il Capodanno per il debutto (è il caso di ’Tigella bella’ in via Milano). Proprio in queste ore si sta completando la raccolta delle adesioni e, anche, delle anticipazioni sui programmi della serata. Dopo la settimana di ferragosto sarà pronto il programma definitivo e in città, in provincia e anche fuori confine compariranno i manifesti e saranno distribuite le cartoline, che sono diventate anche oggetti da collezione (e da esposizione). Nel team del decennale Comune e Provincia, ma anche Camera di Commercio, Confesercenti e Ascom, Gruppo Amag come sponsor insieme a Cassa di Risparmio di Asti, .e abbiamo voluto anche il logo dell’Alessandria Calcio, orgoglio della città, che inizia il suo campionato proprio il giorno del Capodanno. Ci piacerebbe avere poi giocatori, staff e tifosi e brindare con noi.. Il Piccolo e Radio Gold sono media partner e presto sarà pronto anche un originale video, per promuovere il 31 agosto alessandrino e la pagina facebook sarà aggiornata con gli appuntamenti e le iniziative dei singoli locali. Una sorta di conto alla rovescia festoso, per far crescere la voglia di fare festa insieme.

SOLIDALI DA SEMPRE
Nel giorno del compleanno, di solito, i regali si ricevono. Il Capodanno alessandrino, invece, il dono lo fa: alla sezione alessandrina dell’Ail, l’associazione italiana contro la leucemia e i linfomi. Come tradizione, tutti possono contribuire, acquistando i bicchieri dell’evento, ’logati’, con la loro taschina (offerta minima 5 euro), che la sera del 31 potranno essere utilizzati per molti brindisi in tutti i locali e poi resteranno come ricordo del decennale e di un
gesto concreto per servizi e progetti di ricerca dell’AlAil, migliorando la qualità di vita dei malati e delle loro famiglie. Sarà possibile anche effettuare donazioni libere sul conto che sarà poi comunicato, alla vigilia del 31 agosto.
IL BIS DI MONTEMAGNO
Se Capodanno alessandrino ne fa 10, Tenuta Montemagno concede il bis: per il secondo anno, a mezzanotte del 31 agosto ’voleranno’ i tappi di ’Tm Brut’, vino spumante rosato, con fermentazione in bottiglia metodo classico, ottenuto da uve barbera con vendemmia precoce, vinificate in rosa pallido, con piccola macerazione delle uve in pressa in atmosfera inerte, per proteggere i delicati aromi di petalo di rosa e frutti rossi. Tenuta Montemagno sta attrezzando anche uno stand degustazione nel cuore del centro città per la notte del 31.

 

FATEVI UN SELFIE
Chiamateli ’selfie’ o, se preferite, anche autoscatti: sono la moda del momento e gli organizzatori del Capodanno hanno deciso di creare un concorso. .la sera del 31 agosto fatevi un selfie: da soli, in compagnia, mentre brindate, ballate, mentre siete a cena o in una delle molte tappe nei locali della città. Comunicheremo l’indirizzo di posta a cui inviare le immagini, che saranno tutte pubblicate sulla pagina facebook. Non solo: la più divertente, la più originale, la più affollata, la più colorata, la più festosa saranno scelte da una giuria e premiate con buoni messi in palio dai locali che aderiscono al Capodanno alessandrino.. Perché la festa deve continuare anche dal 1° settembre in poi .

30 agosto 2014

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